Il Tirreno

Montecatini

Uomo di 46 anni

In carcere a Prato per la truffa dello specchietto

In carcere a Prato per la truffa dello specchietto

MONTECATINI. Gli avevano dato gli arresti domiciliari, ma più di una volta la sua abitazione era stata trovata deserta, per questo motivo per lui si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri...

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MONTECATINI. Gli avevano dato gli arresti domiciliari, ma più di una volta la sua abitazione era stata trovata deserta, per questo motivo per lui si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri hanno infatti notificato a un uomo di 42 anni, di origine campana residente a Montecatini, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere che sostituisce quella degli arresti domiciliari a cui era attualmente sottoposto per varie truffe, fra cui quella dello "specchietto". L'uomo aveva violato più volte il regime dei domiciliari e l'ufficio di sorveglianza del tribunale di Firenze ne ha disposto l'accompagnamento in carcere a Prato.

Quella dello specchietto è una truffa ormai classica, anche se qualcuno ancora ci casca. Consiste nel simulare un incidente (la rottura dello specchietto appunto, o un graffio alla carrozzeria, danni che però c’erano già) accusando un automobilista do passaggio il quale, spesso, per evitare grane e rincari assicurativi, accetta di rimborsare direttamente il danno. Il consiglio, in casi del genere, è quello di non pagare e chiamare le forze dell’ordine, e il “danneggiato” regolarmente fugge.

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