Attenzione
Turismo: «Serve un calendario di eventi»
Confesercenti lancia un appello a Comune e categorie, e chiede alla Regione cosa vuol fare sulle Terme
MONTECATINI. Terme ed eventi, serve chiarezza. Questo l’invito di Confesercenti, lanciato dal presidente Maurizio Innocenti e dal segretario Riccardo Bruzzani.
«La città – scrivono – non ha ancora trovato la via del rilancio economico e d'immagine. Non emerge una scelta definitiva per il futuro delle Terme e per la riapertura del cantiere alle Leopoldine. Si sostiene che la Regione intenda uscire dalla gestione, ma i lavori per la piscina riprendono? Quando? A questo punto un sì o un no deve essere detto. La Regione che ha i cordoni della borsa e il Comune che ci rappresenta devono parlare chiaro e, soprattutto, se intendono mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale. Montecatini deve riuscire a compiere un salto di qualità anche per quanto è nelle sue mani. La condizione è evitare di andare ognuno per proprio conto e, al tempo stesso, d'invadere competenze altrui. Decidere la composizione della giunta e l'attribuzione delle deleghe agli assessori spetta al sindaco, e se attribuisce a se stesso il turismo è una legittima scelta da rispettare. Spetta alle categorie economiche proporre invece al sindaco e agli assessori idee e progetti per la crescita dell'economia cittadina: a ognuno il proprio mestiere».
Quindi il tema degli eventi, sulla cui gestione si «propongono ipotesi datate e confusionarie», nonostante la sua importanza.
«Gli alberghi e le attività commerciali – scrive Confesercenti – per continuare a vivere hanno bisogno di azioni in grado di sostituire le quasi inesistenti presenze alle Terme. Non possiamo accontentarci del turismo dei pullman. La "Casa di Babbo Natale" ha dimostrato che Montecatini può mettere a frutto la vera ricchezza rimasta, costituita da migliaia di posti letto. È possibile implementare eventi e loro ricadute economiche? Certamente, ma non con l'improvvisazione e le polemiche. Confesercenti chiede al sindaco Bellandi di definire le linee d'indirizzo di un programma di eventi di qualità, ripetibili nel tempo e caratterizzanti; di approvare annualmente il programma degli eventi vincolante per tutti; di costituire lo strumento di gestione degli eventi di comune accordo tra amministrazione comunale e categorie economiche, cosa possibile se a monte sono stati definiti le linee d'indirizzo e il programma annuale».
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