Il dolore
Il pericolo per olio e vino viene da storni e piccioni
VALDINIEVOLE. Dopo l'estate meteorologicamente balorda dello scorso anno (tanta pioggia e umidità hanno compromesso il raccolto e la qualità), quest'anno la mazzata alla produzione di olio e vino nel...
VALDINIEVOLE. Dopo l'estate meteorologicamente balorda dello scorso anno (tanta pioggia e umidità hanno compromesso il raccolto e la qualità), quest'anno la mazzata alla produzione di olio e vino nel Pistoiese viene da storni e piccioni. La possibilità di abbatterli, per ridurre i danni a vigneti e uliveti, parte dal 4 ottobre, «quando presumibilmente i volatili avranno fatto incetta di acini d'uva ormai maturi e di olive pronte per la raccolta -spiega Vincenzo Tropiano, direttore di Coldiretti Pistoia- Chiediamo alla regione di attivarsi per rendere possibile il prelievo di storni e piccioni dal 1 settembre, come l'anno passato».
Le regole attuali, valevoli per tutta la Toscana, varate dalla regione permettono il prelievo in deroga dello storno (Sturnus vulgaris) nel periodo compreso tra il 4 ottobre e il 13 dicembre 2015, in quasi tutti i comuni della provincia di Pistoia (esclusi solo quelli montani), con le seguenti modalità: solo nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti a maturazione tardiva, nonché in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri; solo in presenza del frutto pendente e negli appezzamenti in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture.
Il problema a Pistoia è importante, la provincia è seconda solo a Firenze per numero di abbattimenti possibili: 6600 capi a Firenze, 4890 capi a Pistoia. Significa che negli anni passati sono stati moltissimi i danni subiti dagli agricoltori pistoiese. I prelievi sono possibili nei comuni di Agliana, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese, Quarrata, Serravalle Pistoiese e Uzzano.
Il prelievo del piccione (columbia livia varietà domestica) è ammesso nei comuni pistoiesi di Agliana, Chiesina Uzzanese, Larciano, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Ponte Buggianese e Quarrata, come per le altre zone della Toscana, tra il 4 ottobre e il 13 dicembre 2015.
Il prelievo in deroga del piccione (columbia livia varietà domestica) è autorizzato nel periodo compreso tra il 4 ottobre e il 13 dicembre 2015 in 30 Comuni. Il prelievo in deroga del piccione deve essere effettuato con le seguenti modalità: solo negli appezzamenti in cui sono presenti le coltivazioni di cereali, proteaginose e oleproteaginose, nonché in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, in presenza di coltura in atto e in presenza di sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture; in prossimità dei centri aziendali di stoccaggio e dei centri di conferimento delle produzioni agricole.
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