Toscana
Furto al museo dei vigili ma i ladri sono stati filmati
BUGGIANO. Sono stati ripresi dalle telecamere, e sono stati anche riconosciuti. Ma, vista la giovane età, viene data loro l’opportunità di riconsegnare quanto rubato (anche di nascosto) e chiudere...
BUGGIANO. Sono stati ripresi dalle telecamere, e sono stati anche riconosciuti. Ma, vista la giovane età, viene data loro l’opportunità di riconsegnare quanto rubato (anche di nascosto) e chiudere qui la vicenda, senza ulteriori conseguenze sotto forma di denunce.
Stiamo parlando dei due adolescenti che il primo agosto, attorno alle 18, scavalcando il cancello che circonda villa di Bellavista a fianco di via livornese, si sono introdotti nello storico edificio, sede del museo dedicato ai vigili del fuoco, e se ne sono poi andati portandosi dietro due “ricordi”, ignorando che ogni loro gesto veniva ripreso dalle telecamere di sorveglianza della struttura.
«I due – viene spiegato nella nota del museo storico dei vigili del fuoco – si sono introdotti nei locali. Dopo avere aperto più porte, girovagando negli stessi, sono usciti con 2 elmetti d'epoca, prelevati in un garage dove erano custoditi su una vecchia autopompa lagunare. Gli stessi, dopo aver riscavalcato il cancello, si sono diretti verso via Tavolaia, dopo aver attraversato la provinciale livornese inforcando le 2 biciclette con in testa i due elmetti».
Per uno dei due ragazzi non sarebbe nemmeno la prima bravata del genere, nonostante la pericolosità del cancello, sulla cui cima ci sono delle lance in cui si può facilmente restare infilzati.
«La proprietà – continua la nota, offrendo una possibilità di riscatto ai giovani – ha fatto intervenire i carabinieri, ma sarebbe opportuno, vista l'età dei giovani, non infierire su di loro per il momento, però riportino (anche in maniera non ufficiale) ciò che è stato sottratto furtivamente». E senza scavalcare il cancello stavolta, per evitare potenziali conseguenze ancor più drammatiche.
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