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IL RICORDO

Era il suo palazzetto e da settembre porterà il suo nome

Raffaello De Maio
Era il suo palazzetto e da settembre porterà il suo nome

A Monsummano un torneo di basket con squadre di serie A e lo stesso impianto dedicati a Gianluca “Giangi” Cardelli

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MONSUMMANO. In memoria di Gianluca “Giangi” Cardelli, ex giocatore della Pallacanestro Monsummano   e scomparso nel marzo scorso – a soli 43anni – per un male incurabile, il 12 e 13 settembre si svolgerà a Monsummano e Montecatini un torneo di basket interamente organizzato dalla società biancoblù. Un torneo ideato da Giampiero Cardelli, presidente della Meriden Monsummano e padre di Gianluca. Una manifestazione che porterà il basket di serie A in quest’angolo di Valdinievole, con la Giorgio Tesi Pistoia, la Virtus Bologna, l’Openjobmetis Varese e Cremona.

Il quadrangolare sarà intitolato proprio alla memoria del figlio di Cardelli e si inserisce in un contesto ben più importante, dato che il 12 settembre, alle 11, si svolgerà la cerimonia ufficiale di intitolazione del palazzetto di Monsummano proprio a Gianluca.

Questo il programma del torneo: sabato 12 a Monsummano alle 18,30 si incontreranno Pistoia e Cremona, a seguire (ore 21,15) Bologna e Varese. Domenica 13 le finali al Palaterme di Montecatini alle 17 e alle 19,30. Il torneo è stato presentato in una conferenza stampa a Monsummano alla presenza del sindaco Rinaldo Vanni, dell’assessore Luca Buccellato, del responsabile dell’ufficio sport del comune di Montecatini Alfio Dal Porto e di Bruno Ialuna.

«Portare il grande basket a Monsummano per noi è un motivo di grande orgoglio, e il merito è solo della Pallacanestro Monsummano, una realtà ben radicata nel territorio» ha detto il sindaco Vanni, mentre Dal Porto ha sottolineato come «il basket leghi ancora una volta Monsummano e Montecatini e per una sera il Palaterme rivivrà le emozioni che solo il basket di serie A può dare».

Ma l’intervento più atteso era certamente quello del presidente della Meridien, a tratti visibilmente commosso: «Per noi si tratta di un appuntamento storico, la serie A non ha mai giocato una partita a Monsummano e mio figlio sarebbe stato orgoglioso di questo torneo. Per questo ho concentrato tutte le mie forze sulla riuscita della manifestazione, cercando di organizzare al meglio e di sfruttare tutte le risorse e le conoscenze a mia disposizione. Devo dire che ho trovato grande collaborazione in tutte le società che ho contattato, e in particolare ringrazio quelle che hanno aderito al nostro invito. Per la nostra società saranno giorni febbrili, di grande impegno ma anche tanto orgoglio, per la mia famiglia sarà un altro appuntamento che ci legherà a doppio filo con il ricordo di Gianluca, dato che il palazzetto d’ora in poi porterà sempre il suo nome». 

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