Italia
«Partecipate: solo risposte approssimative»
PESCIA. Una risposta interlocutoria e approssimativa. Così il consigliere Oliviero Franceschi (Un’Altra Pescia) definisce le delucidazioni giunte da parte del sindaco Giurlani sulle aziende...
PESCIA. Una risposta interlocutoria e approssimativa. Così il consigliere Oliviero Franceschi (Un’Altra Pescia) definisce le delucidazioni giunte da parte del sindaco Giurlani sulle aziende controllate dal Comune e sue partecipate, in particolare San Domenico Mefit e Cosea.
«Mi ritengo profondamente offeso dalla leggerezza con cui si è evitato di analizzare e dare risposta su quesiti specifici – scrive Franceschi – mescolando inspiegabilmente le aziende in questione per evitare di affrontare argomenti come la possibile (o quasi certa) situazione di criticità economica della discarica di Ca Dei Ladri e delle aziende collegate a Cosea Consorzio. Superficiale è anche l'analisi fatta del bilancio Mefit. È noto a tutti che vi sono da sborsare centinaia di migliaia di euro per sanare i risultati di una causa di lavoro perduta, ed è comico affermare che, non avendo il Mefit ancora comunicato gli effetti economici (disastrosi) dell'ordinanza, ci si limita ad essere edotti in merito dal sindaco. Il risultato è che questi signori stanno legando il ciuco dove vuole il padrone e evitano di dare risposte competenti».
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