Il Tirreno

Montecatini

sanità

Una scuola per insegnare a gestire il dolore

Una scuola per insegnare a gestire il dolore

MONTECATINI. La città è al centro di un nuovo importante progetto, la “Scuola Internazionale di Sensibilizzazione Spinale Segmentale”, che ha mosso i primi passi nelle ultime settimane e che si...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. La città è al centro di un nuovo importante progetto, la “Scuola Internazionale di Sensibilizzazione Spinale Segmentale”, che ha mosso i primi passi nelle ultime settimane e che si appresta a diventare un punto di riferimento per medici e fisioterapisti che si occupano della gestione del dolore comune.

Le due anime della scuola sono il medico fisiatra napoletano Giampaolo de Sena, responsabile della “Clinica del mal di schiena” e membro del Gruppo Studi Internazionale sulla neuromioterapia segmentaria, e Stefano Bigagli, fisioterapista montecatinese con venticinque anni di esperienza nella professione. Il primo corso organizzato dalla scuola, che avrà sedi in varie città italiane e quella principale nella nostra città, è durato sei giorni, divisi in due appuntamenti, tra il 10 e il 19 luglio all’Officina del Movimento di Luca Barni, osteopata montecatinese.

Il corso, presentato dal professor Pietro Pasquetti, responsabile del reparto di fisiatria e fisioterapia del Cto di Firenze, era diretto in particolare ai fisioterapisti, ma ha visto la partecipazione anche di medici specialisti in fisiatria e patologie del sistema nervoso. Quello appena tenutosi era il primo modulo di un corso, accreditato dal ministero per la formazione (50 crediti, il massimo possibile), che avrà una seconda parte in autunno, ancora a Montecatini. Nel frattempo le attività della scuola andranno avanti a ritmo serrato, cominciando il 18 agosto all’Università di Manila (nelle Filippine), per un corso diretto a medici e fisioterapisti, tenuto dal dottor de Sena. L’idea che sta all’origine del metodo sistematizzato dai responsabili della scuola si basa sulle ricerche più recenti nel campo delle neuroscienze aggiornate con la letteratura medica più attuale.

È importante che Montecatini, che ambisce a essere riconosciuta prima di tutto come città della salute, sia protagonista e “cuore” di questa nuova iniziativa che sembra destinata a rinnovare e influenzare la pratica di medici e fisioterapisti nella gestione del dolore comune.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa