Sicurezza
Rami sulla strada La montagna rischia l’isolamento
La Pro loco di Marliana: «Sembra di viaggiare in una giungla e nell’unico periodo dell’anno in cui arrivano dei visitatori»
MARLIANA. Sono tanti i visitatori e i cittadini della pianura che in questi giorni fuggono dal caldo torrido rifugiandosi nella più fresca quiete della collina. Ma c'è un problema: le condizioni della principale (e praticamente unica) via d'accesso ai borghi marlianesi.
La provinciale Mammianese, dalla località di Montaccolle fino al capoluogo Marliana e anche oltre per diversi chilometri, da giorni si presenta in condizioni pessime, sia nell'aspetto che, soprattutto, nella sicurezza per pedoni e automobilisti. La vegetazione, che è un vanto di queste zone, da settimane è piuttosto invasiva: finisce quasi per ricoprire la carreggiata su entrambi i lati, con le corsie che inevitabilmente si restringono. E non è un punto specifico della strada che patisce un simile problema. Praticamente tutto l'asse viario si presenta nella stessa situazione di degrado e incuria: il bosco troppo rigoglioso lambisce le auto in transito, le sterpaglie minacciano l'asfalto, gli arbusti verdi finiscono per oscurare la visibilità dei veicoli a ridosso di curve e tornanti, di cui la Mammianese è piena.
Soprattutto nei fine settimana, tra l'altro, si assiste a un esodo massiccio di persone verso la montagna, anche per le sagre e le manifestazioni in programma (domenica c’è stara la passeggiata gastronomica a Marliana, dal 31 luglio al 2 agosto ci sarà “bracia birrando” a Panicagliora, per fare due esempi).
È la Pro Loco di Marliana che segnala il brutto stato in cui si trova la via provinciale: «La strada è infestata dalle erbacce, sembra di entrare in una giungla – dicono i volontari – amiamo i nostri boschi, a patto che non diventino un pericolo per le automobili di passaggio e per le abitazioni. Non è un bello spettacolo soprattutto nell'unico periodo dell'anno dove aumentano i frequentatori della montagna e arrivano dalle città i proprietari delle seconde case. Abbiamo cercato di contattare la Provincia di Pistoia, proprietaria della via Mammianese, ma non siamo riusciti ad avere una risposta soddisfacente. Pensiamo che questo non sia il miglior modo per accogliere le persone sul nostro territorio».
Toccherebbe all'ente provinciale risolvere la situazione nel brevissimo periodo: è necessaria una poderosa opera di disboscamento e potatura in un tratto di strada lungo almeno dieci chilometri. Solo negli ultimi giorni anche il Comune si è attivato per cercare di eliminare la crescente incuria: l'intenzione è quella di farsi carico a proprie spese degli interventi di messa in sicurezza del patrimonio arboreo. Ma il tempo stringe.
Luca Signorini
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