Attenzione
Ruotolo e Tofanelli in pole position per un assessorato
Monsummano, arriverà probabilmente dalla lista civica Passione Amaranto il quinto uomo della giunta Vanni
MONSUMMANO. Sarà probabilmente espressione della lista civica Passione Amaranto, alleata del Partito democratico alle amministrative dell'anno scorso, il quinto assessore della giunta comunale guidata dal sindaco Rinaldo Vanni.
In una conferenza stampa convocata per oggi (sabato 25) verrà ufficializzato il nome: le chance dovrebbero essere equamente divise tra Daniele Ruotolo, 38 anni, portavoce della lista civica, e Carlo Tofanelli, 26 anni, forte delle 99 preferenze ottenute alle consultazioni del maggio 2014.
Sembrerebbe esclusa l'eventualità di un incarico a un altro esponente Pd. L'ipotesi è quella di una sorta di risarcimento a Passione Amaranto dopo la confusione del voto. Proprio Tofanelli, tra l'altro, in un primo momento sembrava aver ottenuto uno scranno in consiglio comunale, poi dai verbali dell'ufficio elettorale centrale della prefettura è risultata una sostanziale difformità rispetto al conteggio comunicato dall'ufficio elettorale di Monsummano. Per un errore di scrutinio al seggio numero 13 (uno scarto di circa 200 voti) Passione Amaranto veniva esclusa dal consiglio, con l'ingresso tra i banchi del primo dei non eletti del Pd, Arcangelo Crisci.
Il monocolore democratico tra i dieci componenti del consiglio è stata la conseguenza di un sistema elettorale complesso, tra preferenze, percentuali e voti disgiunti. A quel punto, “per una valutazione chiara e trasparente sull'assegnazione dei seggi”, era stato lo stesso sindaco Rinaldo Vanni a rivolgersi direttamente al Tar chiedendo il “formale riconteggio dei voti dell'intera sezione”.
E aspettando la decisione dei giudici amministrativi aveva deciso di nominare nella squadra di governo solo quattro assessori, tutti Pd: Luca Buccellato, Barbara Dalla Salda, Andrea Mariotti e Simona De Caro. Poi, nell'ottobre scorso, il Tar ha emesso la sua sentenza, respingendo il ricorso presentato e lasciando invariata la composizione del consiglio. Ci si aspettava che Vanni scegliesse nel giro di pochi giorni il quinto membro della giunta.
Le riflessioni e i confronti hanno avuto evidentemente una gestazione molto più lunga se il nodo si scioglie solo oggi, a oltre un anno dal voto e a distanza di otto mesi dalla decisione del Tar. (lu.si.)
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