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Montecatini

Momenti di panico per i dipendenti dell’hotel di Bertini

Momenti di panico per i dipendenti dell’hotel di Bertini

La solidarietà dell’Apam al collega: «È ancora molto scosso» Il sindaco Bellandi scrive al suo omologo tedesco e alla famiglia

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MONTECATINI. Scossi per quanto accaduto, ma con la ferma volontà di andare avanti. È questo il pensiero di titolare e dipendenti dell’hotel “La Querceta”, la struttura situata in via Vasco Peloni (circonvallazione nord-est della città), teatro della tragedia consumatasi giovedì sera. È dal terrazzo comunicante con uno spazio comune del terzo piano di questo hotel che si è infatti gettato il diciassettenne studente tedesco in gita assieme a una comitiva di una quarantina di partecipanti. Il titolare dell’albergo, Andrea Bertini (oltre alla Querceta sono sue anche altre strutture di accoglienza a Montecatini) ha raccontato il suo stato d’animo al presidente dell’associazione di albergatori della quale fa parte. «Bertini – dice Dario Brotini, presidente dell’Apam – è tremendamente scosso per quanto accaduto. Trovarsi davanti il corpo senza vita di quel giovane, caduto da un’altezza di dieci metri, deve essere stato terribile. La nostra associazione è vicina prima di tutti alla famiglia dello studente in questo triste momento, ma è anche al fianco dell’albergatore e dei suoi dipendenti: siamo a loro completa disposizione per ogni richiesta».

Un episodio che ha sconvolto tutti, anche i lavoratori, che raccontano del panico che si è creato giovedì. «È entrata nell’albergo una persona che ha chiesto aiuto e ha detto di chiamare subito il 118, poi si è scatenato il terrore e lo sbigottimento tra i tanti amici del ragazzo». Ma il lavoro alla Querceta non si ferma. «Sono in corso delle indagini – specifica ancora Brotini – ma sembra emergere che l’albergo non abbia alcuna responsabilità di quanto accaduto e che possa quindi proseguire regolarmente l’attività».

Anche l’amministrazione comunale esprime il suo cordoglio e si stringe attorno ai familiari del giovane che ha perso la vita nel tragico episodio di via Peloni. Il sindaco Bellandi e la giunta hanno spedito ieri mattina una lettera di condoglianze e vicinanza anche al sindaco del paese tedesco nel quale risiedeva il giovane deceduto.

«L'amministrazione – si legge in un comunicato stampa – è vicina anche alla direzione dell’hotel dove si è consumata la tragedia, che si è prodigata in tutti i modi e per quanto possibile nel prestare soccorsi al giovane studente tedesco». (d.m.)

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