Sicurezza
Questione terme via quei privilegi concessi a pochi
MONTECATINI. Eliminare i privilegi di 10-11 dipendenti delle Terme per evitare la riproposizione, a novembre, dei contratti di solidarietà per tutti i lavoratori. Si è parlato di questo ieri in...
MONTECATINI. Eliminare i privilegi di 10-11 dipendenti delle Terme per evitare la riproposizione, a novembre, dei contratti di solidarietà per tutti i lavoratori. Si è parlato di questo ieri in Palazzina Regia nell’incontro che i sindacati hanno avuto con i vertici della società (Carlo Brogioni e Arabella Ventura).
«Stiamo parlando – spiega Paolo Meacci, Uiltucs Uil – di 200.000 euro di compensi distribuiti ad alcuni dipendenti con vecchi accordi che devono essere rivisti. Assurdo che a pagare coi contratti di solidarietà debbano essere tutti i lavoratori, quando il tutto si potrebbe evitare cancellando certi privilegi che non hanno più ragione di esistere».
Ventura ha poi rivelato l’esistenza di una sorta di nuovo regolamento interno che prevede, per esempio, di non poter usufruire del parcheggio delle Terme se non durante gli orari Di lavoro, o l’obbligo di non restare in ufficio al di fuori del proprio turno. «Esisteva già qualche tempo fa e la ritengo una decisione da azienda seria», commenta Meacci.
«Siamo rimasti invece sconcertati – conclude il sindacalista – quando la società ci ha detto che mancano ancora le necessarie certificazioni sulla portata dell’acqua alle Leopoldine: non vorremmo che questo facesse ulteriormente allungare i tempi della ripresa dei lavori».
(d.m.)
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