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PESCIA

Partiti i lavori per i marciapiedi del ponte Europa

di Maria Salerno
Partiti i lavori per i marciapiedi del ponte Europa

La banchina era ai limiti della praticabilità per i pedoni. Per l’intera struttura al momento non ci sono i soldi

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PESCIA. Sono partiti i lavori sul ponte Europa per il recupero e la sistemazione del marciapiedi, con l'abbattimento delle barriere architettoniche. La durata prevista è di 120 giorni, ma il geometra Luciano Bianchi, responsabile comunale delle opere pubbliche si dice ottimista e confida che già a partire da settembre il grosso dovrebbe essere fatto. L'intervento riguarderà principalmente il ripristino dell'agibilità e la messa in sicurezza dei marciapiedi. A ogni modo il "recupero" cercherà di avvicinarsi quanto più possibile all'esistente, perché, come ha ricordato l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi, nella conferenza stampa di presentazione dei lavori, si tratta di "un'opera d'arte" e come tale va trattata.

Saranno rispettate pertanto le larghezze di entrambi i marciapiedi e verranno realizzati degli arretramenti degli stessi solo per favorire il transito dei disabili ed evitare che le auto montino sui cordoli, danneggiandoli, come è avvenuto finora. L'importo complessivo dei lavori, finanziati con un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti, è di 94.120 mila euro.

«Il ponte – ha sottolineato il sindaco Oreste Giurlani – necessiterebbe anche di un'opera di restauro conservativo estesa a tutte le strutture, ma purtroppo questo intervento non può essere affrontato immediatamente per l’assenza, per adesso, di sufficienti risorse finanziarie».

Quindi al momento il Comune ha scelto di intervenire sui percorsi pedonali, per rimuovere le situazioni di maggior pericolo derivanti dal dissesto e dal degrado (per la cronaca: sono 40 anni che non si interviene sul ponte Europa). Il progetto è stato realizzato dall'ufficio tecnico comunale, che però si è avvalso anche della collaborazione gratuita dell'ingegnere Alberto Benedetti, che fece parte del team che progettò e curò la costruzione originale dell'opera e che in quel periodo fu anche dirigente dello stesso ufficio.

Con le economie derivanti dalla gara, che si è aggiudicata una ditta pesciatina, la Coesco Costruzioni srl, saranno recuperati anche gli elementi più degradati del calcestruzzo armato nella parte comprensiva delle pensiline laterali e delle sedute li presenti. I lavori, inevitabilmente, comporteranno qualche disagio per la circolazione, ma in un senso di marcia (dalla via Fiorentina verso viale Garibaldi) il passaggio dei mezzi sarà comunque garantito per tutta la durata dei lavori, sia per i veicoli leggeri che quelli pesanti, alternandosi il cantiere sulle due carreggiate. I camion, invece, dovranno compiere un altro percorso per raggiungere la zona produttiva oltre il fiume Pescia, in particolare il traffico pesante proveniente dalla lucchesia verrà deviato all'altezza della rotatoria del Castellare.

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