Sicurezza
L’intersindacale chiede una guida unica per il turismo
MONTECATINI. La Città del Natale sarà quest’anno ancora più bella, con attrazioni più importanti per quantità e qualità. Ma a una precisa condizione posta dall’Intersindacale: che si acceleri sulla...
MONTECATINI. La Città del Natale sarà quest’anno ancora più bella, con attrazioni più importanti per quantità e qualità. Ma a una precisa condizione posta dall’Intersindacale: che si acceleri sulla creazione di una cabina di regia, di quella società in house partecipata dal Comune che diventi un unico interlocutore nell’organizzazione e nella gestione degli eventi. E che si proceda anche alla nomina di un assessore al turismo, visto che il sindaco (che ne detiene la delega) ha troppi altri impegni a cui pensare.
Mai più soli. Quello dell’Intersindacale è un grido d’allarme che ha un obiettivo: smuovere le acque in Comune e arrivare (finalmente) alla creazione di una società o fondazione turistica. «Noi imprenditori abbiamo bisogno – dice il presidente Andrea Birindelli – di una struttura che lavori costantemente al nostro fianco, una struttura operativa dove convogliare gli investimenti e con un soggetto responsabile cui fare riferimento. Se ne parla da un anno, ma ancora non ha preso forma: ora ci è stato detto che forse sarà pronta per settembre, ma ancora non c’è neanche lo statuto. Montecatini ha grandi potenzialità, sono gli stessi imprenditori esterni a dircelo, ma non è più possibile gestire in maniera dilettantesca e senza il necessario coordinamento importanti eventi come la Città del Natale. Non lasciateci più soli».
La “Città” cresce. Natale è ancora lontano, ma non per chi deve organizzare una manifestazione della portata di quanto visto lo scorso anno. «Per il luna park arriveranno attrazioni di livello nazionale, con ruotealte 40 metri – dice ancora Birindelli - ma attendiamo da due mesi risposte sulla collocazione, così come per la pista del ghiaccio. E anche il parco dei dinosauri farà parte della squadra. C’è invece un certo rammarico per come è andata con la Città delle Feste, ma anche in questo caso si è sentito il bisogno di un maggior coordinamento».
Dateci un assessore. Questo l’appello lanciato dall’Intersindacale al Comune. «Serve un assessore al turismo – dice Birindelli – in grado di lavorare con noi in maniera continuativa. La giunta non può più agire a compartimenti stagni: un referente forte, in grado di darci risposte in tempi brevi e senza dover fare ogni volta il giro dei tavoli, è necessario per una città che vive di turismo».
Gestione profughi. L’ultimo appunto va alla vicenda dei migranti arrivati in città. «Con il prefetto – spiega Birindelli – cercheremo di capire quale direzione sarà presa, in quanto se si andasse verso un forte arrivo di flussi la convivenza con la clientela termale potrebbe rivelarsi insostenibile».
David Meccoli
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