Sicurezza
«Qui noi ci troviamo benissimo»
Parlano i richiedenti asilo ospiti a Pescia, risolte le beghe di qualche mese fa
PESCIA. «Vogliamo restare qui, ci troviamo bene e non ci manca nulla»: parole dei richiedenti asilo ospitati all'hotel dei Fiori.
Alla notizia che presto potrebbero lasciare la struttura, per colpa dei mancati trasferimenti da parte della prefettura delle risorse economiche necessarie al loro sostentamento, i 27 ragazzi hanno manifestato la volontà di non volere cambiare posto: «Se non lo pagano, lui chiude – sottolineano dispiaciuti – ma noi non vorremmo lasciare questo posto perché abbiamo tanti amici vicini che ci vengono a trovare, un posto dove poter andare a pregare, la stazione dei pullman a pochi passi».
Eppure non è sempre stato così. All'inizio erano gli stessi ragazzi a denunciare le carenze della struttura. «Abbiamo fronteggiato la piena emergenza - spiega Parenti – quando arrivava gente in continuazione e a volte non potevamo far fronte alle richieste. Ma ora che tutto è entrato a regime le cose sono cambiate: abbiamo sempre 30 chili di carne dentro al frigo macellata secondo il rito islamico, tutti i prodotti per l'igiene personale e tutto il resto previsto dalla legge».
E poi oramai i ragazzi, dopo oltre un anno di permanenza si dichiarano perfettamente integrati. Svolgono piccoli lavoretti per le persone, hanno degli amici che vanno a trovarli, vanno nelle scuole a raccontare la propria esperienza ai bambini e ai ragazzi, svolgono attività sportiva nei campetti dell'istituto agrario, vanno a pregare alla moschea.
«Quando i nostri documenti saranno in ordine – ammette uno di loro – mi piacerebbe lavorare qui e comprare una casa qui». (m.s.)
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