Finanza
Raddoppio della ferrovia, ancora nessun progetto per Montecatini
Il consigliere Morini replica a M5S: «Incontri pubblici? Quando si avranno notizie»
MONTECATINI. «I Cinquestelle sono bravissimi a ergersi a difensori dei cittadini. In questo caso però avrei da eccepire». Massimo Morini, consigliere comunale dei MontecatineSi, si riferisce all’intervento di M5S sulla mancanza di notizie rispetto a come sarà eseguito il raddoppio della ferrovia a Montecatini.
«Sono anni che sto dietro alla questione delle conseguenze del raddoppio. Negli ultimi mesi, in collaborazione con i consiglieri del Pd Siliana Biagini e Pietro Rosellini. Proprio Pietro ha procurato l'incontro con l'architetto Cianciosi che oltre 6 anni fa aveva realizzato un progetto di sopraelevazione ferroviaria da Serravalle alla stazione Montecatini Centro sfruttando le altimetrie esistenti nella tratta. Pochi mesi fa tutti e quattro siamo andati a presentare il progetto ai vertici di Rfi a Firenze, quando però, purtroppo, per la tratta da Pistoia alla stazione Montecatini-Monsummano era già stato realizzato il progetto definitivo. Allora abbiamo richiesto che venga realizzato da loro un progetto, sempre di sopraelevazione, che partendo dalla Stazione del Mazzoni arrivi fino al Sesana in modo da evitare la chiusura dei passaggi a livello con muri e la realizzazione di devastanti, ed allagabili, sottopassi. La soluzione è tecnicamente realizzabile. Nel frattempo, grazie anche all'accordo con il sindaco Bellandi, abbiamo deciso che faremo incontri con i cittadini in modo da illustrare le varie possibilità. Ad oggi non esiste nemmeno un progetto di massima per cui non possiamo andare ad illustrare proprio nulla. Né possiamo andare ad allarmare i proprietari frontalieri in ordine ai temuti espropri di Rfi».
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