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estate calda

Ventilatori esauriti: per battere il caldo solo i condizionatori

Elena Guerri
Ventilatori esauriti: per battere il caldo solo i condizionatori

Anche in Valdinievole i negozi specializzati hanno terminato ormai da tempo le scorte. Restano solo gli impianti fissi

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MONTECATINI La morsa del caldo prosegue e pare non voler concedere tregua. Le persiane delle case sono serrate per impedire al sole di entrare e i frigoriferi sono sempre forniti di acqua, bibite fresche e gelato. In questa guerra contro l'afa però le armi più efficaci per la difesa sono divenute ormai quasi introvabili ed è veramente difficile riuscire ad acquistare un ventilatore, capace di dare un po’ di sollievo. «Abbiamo terminato tutti i ventilatori già da una settimana – conferma Giordano Favini, proprietario di Unieuro City di Massa e Cozzile – ad oggi sono rimasti solo alcuni impianti di condizionatori fissi dai quattrocento euro in su». «C'è stata davvero una richiesta fuori da ogni previsione – sottolinea Maurizio Marcheschi – non c'e più neppure l'ombra di un ventilatore e non sappiamo se rientraranno. Stessa storia per i condizionatori mobili».

La scena si ripete da Carradori a Monsummano, dove la parola ventilatore riecheggia nel niente.Scaffali vuoti anche da Euronics, all'interno del centro commerciale Unicoop Firenze. Negli ultimi giorni un flusso continuo di persone si è letteralmente impadronito dei preziosissimi apparecchi con la ventola e gli addetti sperano di poter ricevere quanto prima una nuova fornitura, considerata la domanda sempre crescente. Una pallida speranza proviene invece da Obi, dove i più fortunati possono, forse, trovare qualche esamplare, e da Expert.

«Sabato abbiamo ricevuto una ventina di ventilatori da cinquanta euro circa l'uno– dice l'addetto David Di Leo – ma in poco meno di due giorni ne sono rimasti due. Chiaramente i modelli più economici da 15 euro o quelli di prezzo intermedio rientreranno con maggior difficoltà e con poche probabilità. Ne abbiamo già venduti centinaia. Adesso dovremo verificare le disponibilità dai rifornitori, poiché le richieste hanno superato qualsiasi previsione. Per quanto riguarda i condizionatori, offrivamo una scelta di dodici modelli, mentre ora ne sono rimasti quattro».

La stragande maggioranza ha quindi optato per gli aeratori, ben più economici dei climatizzatori. «La manodopera di noi specialisti – afferma il tecnico specializzato Emiliano Sfienti – non è così richiesta, visto che si possono raggiungere cifre intorno ai mille euro. Molti preferiscono risparmiare e puntano su metodi alternativi, consultando magari l'offerta ai grandi magazzini». Nel frattempo la bolla di calore africano non terminerà nei prossimi giorni e ogni scusa è buona per fuggire al mare o in montagna, abbandonando le città asfissianti.

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