Attenzione
Il “Bimbo” vince il Gp di casa
Federico Esposito alla guida di Timone Ek fa il bis nel Società Terme di Montecatini
MONTECATINI. Sabato sera al Sesana, nella notturna delle belle corse, Federico Esposito e Timone EK hanno vinto il Gran Premio Società Terme, la classica per i tre anni. Il “Bimbo” ha messo la prova sul piano tattico, con Timone Ek che a differenza di altre volte ha dimostrato di saper anche partire forte.
La coppia favorita, dopo la spesa iniziale, ha imposto andamento lento al resto della compagnia, con chilometro da 1.19, con Tulum che s'impegnava generosamente al largo del leader, di dentro trottava Tresor Zs, l'atteso Tom Ford Bi si trovava chiuso alla corda, di fuori proteso anche Tedo Fks mentre si era eliminata, di galoppo sulla prima curva, l'attesa Tessa Ob Sonic, guidata da Bellei. Sull'ultima curva Federico chiudeva la partita, chiedendo quell'allungo che fa la differenza a Timone Ek, così che Tulum, in dispendioso percorso esterno accusava il cambio di ritmo e alle spalle del leader si accendeva la lotta per le piazze. In dirittura Timone Ek vinceva in proménade, con il “Bimbo” che esultava con il suo abituale gesto della gamba alzata, mentre per il secondo posto rinveniva il napoletano Totoo Del Ronco a regolare Tresor Zs, costante sui primi, quarto era Tulum su un Tedo Fks finito bene in mezzo alla pista. Di rilievo il parziale conclusivo segnato dal vincitore, 27.8 per gli ultimi 400, media al chilometro complessiva non esaltante, 1.15.6, in considerazione dello sviluppo estremamente tattico della competizione.
In pratica si è solo “partiti e arrivati” per sintetizzare l'andamento del treno di gara. Per Federico Esposito è il secondo Gran Premio Società Terme, il terzo gran premio sulla pista di casa, avendo conquistato anche il Nello Bellei 2014, con Radiofreccia Fi.
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IL RESTO DEL CONVEGNO - Serata di belle corse e buoni cavalli, con diversi motivi tecnici da sottolineare. Nel Terme Leopoldine, per i tre anni, Talete Deimar, guidato da Enrico Bellei, si è imposto in una sua dimensione, decisamente superiore a quella degli avversari, ottima la media al chilometro di 1.13.9. Tra i quattro anni del Premio Terme Torretta, doppio chilometro con i nastri, perentorio coast to coast del biondo Selenio, che Roberto Vecchione ha imposto per il training di Holger Ehlert. La quinta corsa, il Terme Excelsior, era la tris e qui ha vinto con progressione 'francese', letteralmente in mezzo alla pista e venendo da dietro con altro passo, l'elegante Procella Marina, la figlia di Zinzan Brooke Tur che è stata allevata dall'architetto dei cavalli, il montecatinese Maurizio Davitti.
La sesta corsa era praticamente un altro gran premio, il Terme Tettuccio, un bellissimo invito sul miglio, per qualità dei cavalli, soggetti che di solito corrono le classiche, ha regalato fuochi d'artificio, una corsa spettacolare arricchita dal record della pista di un cavallo che è nel cuore dei montecatinesi, il fantastico Probo Op che Edy Moni aveva preparato appositamente per questa corsa dopo una recente promettente performance a Follonica. Probo Op, partito più sollecito del solito, ha mosso davanti alle tribune, con Rania Lest leader, quando si era fatta già molta andatura nella parte iniziale, 42 ai 600, 56.9 il primo giro per approdare ad un chilometro in 1.12.1 Sulla dirittura di fronte, appena Edy ha mosso le mani, Probo Op si è liberato di Rania Lest e a quel punto Moni ha corso contro il tempo. Si è staccato dal gruppo e con un occhio al tabellone, Probo Op ha proseguito su ritmi di assoluta eccellenza, riuscendo a chiudere in 1.55.5, cioè 1.11.6, nuovo record della pista, strappato a Java Darche che l'aveva stabilito in una edizione del Città di Montecatini, di oltre dieci anni fa. Un'impresa che il pubblico del Sesana, che ha nel cuore Probo Op e il suo guidatore, ha accolto con scroscianti applausi a scena aperta. Chapeau, per Probo Op e Edy Moni, il ragazzo che ama il basket e che con i suoi cavalli ci regala emozioni sempre nuove.
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