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Tre colpi in una notte, un arresto a Buggiano

Una parte della refurtiva recuperata dai carabinieri
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Una parte della refurtiva recuperata dai carabinieri

I carabinieri bloccano, dopo uno scontro, un ladro che stava rubando in un'abitazione di via Buozzi, fuggito un complice

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BUGGIANO. Prima un tentato furto, poi un colpo riuscito e, alla  fine, alla terza abitazione “visitata”, l’arrivo dei carabinieri, la  collutazione e l’arresto di uno dei due banditi.

Quella tra venerdì 17 e sabato 18 è stata una notte movimentata a Borgo a Buggiano, con una caccia al ladro che non si è ancora del tutto conclusa.

Tutto è iniziato con un primo allarme da via Pistoiese e si è concluso con una chiamata ai carabinieri arrivata da via Buozzi. In quest’ultima circostanza i militari di Montecatini sono tiusciti ad arrestare, in   flagranza di reato, Artur Tabaku,  31 anni, cittadino  albanese residente proprio a Buggiano e già noto alle forze dell’ordine.

 La chiamata decisiva, quella da via Buozzi, era arrivata al 112 da alcuni   vicini, i quali  avevano segnalato  dei rumori sospetti provenienti da un'abitazione lì vicino. L'intervento immediato della pattuglia, che peraltro si trovava già in zona, ha consentito  ai militari  di sorprendere due malviventi all'interno dell'abitazione.

Entrambi indossavano un  passamontagna e alla vista  dei carabinieri hanno  prima ingaggiato   una colluttazione con i militari, e poi si sono lanciati da una finestra  al primo piano. Uno dei due a quel punto è riuscito a darsela a gambe e a fuggire, mentre  l'altro è stato  raggiunto e, dopo un’ulteriore   colluttazione, è stato    bloccato e arrestato.

La perquisizione personale ha consentito  di rinvenire nelle tasche dei suoi pantaloni e in un marsupio svariati monili in oro per un valore complessivo di  circa 6000 euro. I successivi accertamenti hanno consentito  poi di appurare che la refurtiva recuperata era stata  in parte   trafugata dall'appartamento in cui i due erano stati sorpresi  (e nel quale erano penetrati  dopo aver rotto il vetro di una finestra),   mentre la restante parte era il bottino di un furto commesso poco prima all'interno di un'abitazione  nella vicina via delle Gavine.

 Qui i banditi  avevano approfittato dell'assenza dei proprietari (una famiglia tedesca che si trovava in vacanza), ed erano entrati sempre attraverso la rottura di un vetro.  

Poco prima, invece, gli stessi banditi  avevano tentato anche di entrare in un'abitazione in via Pistoiese – sempre a Buggiano – dove,   dopo aver tagliato la recinzione, erano stati messi in fuga dalle grida del proprietario, accortosi della loro presenza.

I due carabinieri, dopo l’arresto sono stati costretti a ricorrere alle cure dell’ospedale di Pescia, dove sono state loro    riscontrate  lesioni   guaribili in sette e dieci giorni.

 L'arrestato è stato condotto al carcere di Prato, in attesa del processo per direttissima, mentre prosegue la caccia al complice che è riuscito a fuggire.

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