Il Tirreno

Montecatini

Prestazioni a luci rosse sigilli ai centri massaggio

Prestazioni a luci rosse sigilli ai centri massaggio

Sequestrate dalla Squadra mobile a Montecatini e a Buggiano due attività dietro cui si nascondeva un giro di ragazze orientali. Denunciate le tre titolari

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Finito il massaggio si avvicinavano al cliente e gli chiedevano se voleva un massaggio erotico ai genitali. Naturalmente, previo pagamento di un supplemento sul prezzo di listino. Le segnalazioni sui due centri massaggi erano ormai insistenti e negli ultimi giorni, dopo che erano stati raccolti sufficienti elementi per incastrare le tre donne orientali, il sostituto procuratore Luigi Boccia ha chiesto alla Squadra mobile di sequestrare i due immobili e chiudere l'attività.

Nell'ambito di servizi mirati al contrasto dello sfruttamento della prostituzione gli investigatori diretti dal vicequestore Antonio Fusco hanno proceduto al sequestro preventivo di due immobili adibiti a centri massaggi, uno a Montecatini e uno a Buggiano: rispettivamente, il “Centro massaggi Stella” di via Martini 17/b, nei pressi del mercato coperto, e il “Centro massaggi Man Tianxin”, in via Lucchese 49/b, nei pressi della rotonda per Uzzano.

Al loro interno le titolari, celandosi dietro il paravento dell’attività lecita, gestivano un giro di ragazze, sostituite frequentemente, che al termine dei massaggi proponevano alla clientela un massaggio erotico.

I centri massaggi erano stati oggetto di segnalazione da parte di alcuni cittadini, che avevano notato un'affluenza anomala esclusivamente maschile e il continuo ricambio di ragazze avvenenti e sempre vestite in maniera succinta.

I servizi di osservazione e investigazione posti in essere dalla Squadra mobile hanno fatto emergere il carattere illecito dei servizi offerti alla clientela attraverso numerosi annunci espliciti su internet. Per attirare un maggior numero di persone le giovani massaggiatrici venivano sostituite frequentemente.

Durante le perquisizioni sono stati trovati e sequestrati circa 5.000 euro in contanti e due cellulari i cui numeri erano collegati a siti internet per adulti che proponevano ai clienti fotografie e testi sui servizi offerti sulla cui natura non c'erano dubbi.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Luigi Boccia, hanno portato alla denuncia in stato di libertà per i reati di agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di tre donne cinesi: una quarantaduenne che gestiva il centro massaggi di Montecatini e due sorelle di 30 e 32 anni titolari del centro di Buggiano.

Al vaglio degli inquirenti una serie di documenti trovati nel corso delle perquisizioni, dai quali risultano ingenti trasferimenti di denaro verso la Cina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa