Il Tirreno

Montecatini

Proponevano il massaggio erotico a fine seduta, chiusi due centri gestiti da cinesi

Sigilli a un centro massaggi (foto di repertorio)
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Sigilli a un centro massaggi (foto di repertorio)

Sigilli a due immobili a Montecatini e Buggiano. Tre donne denunciate per sfruttamento della prostituzione

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MONTECATINI. Finito il massaggio si avvicinavano al cliente e gli chiedevano se voleva un massaggio erotico ai genitali. Naturalmente, previo pagamento di un supplemento sul prezzo di listino. Le segnalazioni sui due centri massaggi erano ormai insistenti e negli ultimi giorni, dopo che erano stati raccolti sufficienti elementi per incastrare le tre donne orientali, il sostituto procuratore Luigi Boccia ha chiesto alla Squadra mobile di sequestrare i due immobili e chiudere l'attività.

Nell'ambito di servizi mirati al contrasto dello sfruttamento della prostituzione la Mobile, diretta dal vicequestore Antonio Fusco, ha proceduto al sequestro preventivo di due immobili adibiti a centri massaggi, uno a Montecatini e uno a Buggiano. Al loro interno le titolari, celandosi dietro il paravento dell'attività lecita, gestivano un giro di ragazze, sostituite frequentemente, che al termine dei massaggi proponevano alla clientela un massaggio erotico. I centri massaggi erano stati oggetto di segnalazione da parte di alcuni cittadini, che avevano notato un'affluenza anomala esclusivamente maschile e il continuo ricambio di ragazze avvenenti e sempre vestite in maniera succinta.

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I servizi di osservazione e investigazione posti in essere dalla Squadra mobile hanno fatto emergere il carattere illecito dei servizi offerti alla clientela attraverso numerosi annunci espliciti su internet. Per attirare un maggior numero di persone le giovani massaggiatrici venivano sostituite frequentemente. Durante le perquisizioni sono stati trovati e sequestrati 5.000 euro in contanti e due utenze cellulari collegate a siti internet per adulti, che proponevano ai clienti fotografie e testi sui servizi offerti sulla cui natura non c'erano dubbi. Le indagini coordinate dal dottor Boccia hanno portato alla denuncia in stato di libertà per i reati di agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di tre donne cinesi: una quarantaduenne che gestiva il centro massaggi di Montecatini e due sorelle di 30 e 32 anni titolari del centro di Buggiano. Sono al vaglio degli inquirenti una serie di documenti trovati nel corso delle perquisizioni, dai quali risultano ingenti trasferimenti di denaro verso la Cina.

 

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