La manifestazione
Non sarà ridotta la tariffa per il suolo pubblico
Pescia: fumata nera nell’incontro fra Confcommercio e Comune sui costi del mercato, in compenso via libera alla rateizzazione e disponibilità a riorganizzare i banchi
PESCIA. Fumata nera nell’incontro tra Comune e rappresentanti del commercio ambulante, organizzato per trovare una soluzione al problema del rincaro della tassa di occupazione del suolo pubblico.
«Confcommercio – si legge nella nota dell’associazione – ha incontrato il vicesindaco e assessore al bilancio di Pescia Roberto Peria per discutere della crescente preoccupazione degli operatori del mercato in vista del sostanziale rincaro.Il raddoppio del costo dell'occupazione del suolo pubblico, unito alle difficili condizioni di lavoro sul mercato pesciatino e alla pesantissima situazione economica (con consumi ancora sostanzialmente fermi) rischia di provocare una emorragia di operatori. A queste condizioni molti operatori del mercato sono tentati di restituire la concessione al comune orientandosi verso altri mercati con il rischio che un mercato storico quale quello di Pescia possa subire un forte contraccolpo di immagine e un dimagrimento di imprese».
Indispensabili per Fiva-Confcommercio una fortissima riduzione dell'aumento della tariffa, la rateizzazione del pagamento e una riqualificazione del mercato settimanale.
«Il Comune – continua Confcommercio – al momento si è detto impossibilitata a ridurre la tariffa per la difficile situazione di bilancio, comunicando che a questo aumento non ne faranno seguito altri per tutto il mandato. Allo stesso tempo, è stata garantita la rateizzazione della quota, per la quale sono deliberate oggi stesso tre rate con scadenza luglio, settembre e novembre 2015. Resta però indispensabile ripensare alla progettazione del mercato settimanale in un'ottica di maggiore fruibilità per i visitatori, non solo per quando riguarda la sistemazione dei banchi che, a oggi, sono visibili per il lato più stretto, ma anche per una migliore gestione dei parcheggi che prevedono solo aree di sosta a pagamento in prossimità del mercato. In particolare la richiesta riguarda la riduzione delle tariffe per il parcheggio il sabato mattina, in concomitanza con il mercato: proposta questa che è stata presa in considerazione dal vicesindaco, che ha garantito un'attenta valutazione della questione».
Disponibilità è invece arrivata dal Comune per rivedere insieme una miglior sistemazione dei banchi («A questo proposito Fiva Confcommercio e amministrazione si sono date appuntamento ai primi giorni di agosto per avviare insieme il percorso di cambiamento e riorganizzazione).
«Pur apprezzando le aperture dell'amministrazione su assetto del mercato e politica delle tariffe delle sosta – chiude Fiva Confcommercio – si auspica che anche sul capitolo costi dell'occupazione del suolo pubblico si possa arrivare a un deciso ripensamento».
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