Sicurezza
«Chi sostituirà la polizia provinciale?»
PONTE BUGGIANESE. Allarme dei proprietari dei terreni che si affacciano sul Padule di Fucecchio, preoccupati da una possibile conseguenza della chiusura delle province, ossia la fine del servizio di...
PONTE BUGGIANESE. Allarme dei proprietari dei terreni che si affacciano sul Padule di Fucecchio, preoccupati da una possibile conseguenza della chiusura delle province, ossia la fine del servizio di controllo.
A lanciare l’allarme l’associazione Terra Nostra Unita: «Come associazione proprietari terrieri della parte pistoiese del comprensorio del Padule di Fucecchio – si legge nella nota – rappresentativa ad oggi del 90% dei proprietari consorziati in “Terra Nostra Unita”, vorremmo esprimere il nostro disappunto, unitamente a una viva preoccupazione, riguardo la riorganizzazione del corpo di polizia provinciale. Sembra infatti ormai certo, alla luce dell'ultimo decreto ministeriale, il passaggio delle competenze ai singoli Comuni, e l'assorbimento conseguente del personale dagli stessi. Ci chiediamo come sarà possibile organizzare di fatto un servizio di vigilanza adeguato, in particolare per un’area sensibile e delicata qual è quella del Padule di Fucecchio».
«Ci chiediamo oltresì – continua Terra Nostra – chi garantirà il controllo e la sorveglianza dell'intero Padule, con particolare riferimento alle riserve naturali? Senza le competenze specifiche che il personale di polizia provinciale ha sviluppato e garantito nel tempo, riteniamo sia impensabile qualsiasi azione efficace, anche di sola e semplice prevenzione. Vogliamo sperare che le Istituzioni si adoperino nel trovare una soluzione efficace a questo grande problema, affinché non si perda questa preziosissima presenza sul territorio, che, fino a oggi, ha sicuramente contribuito a garantire la salvaguardia del “nostro” Padule di Fucecchio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google