Sicurezza
Racchette in campo tutta la notte per la solidarietà
Allo Sporting Club di Montecatini torna la 24 ore di tennis, il ricavato servirà a realizzare orti scolastici in Africa
MONTECATINI. Il match di tennis più lungo della storia è durato 11 ore e 5 minuti. Era il giugno 2010 sull'erba di Wimbledon: solo che John Isner e Nicolas Mahut, i duellanti entrati nel guinness, si fermarono due volte causa troppa oscurità.
Proprio nel 2010 al circolo Sporting Club di via Ponte dei Bari nasceva una manifestazione di solidarietà che anno dopo anno è riuscita a coinvolgere sempre più partecipanti, diventando un appuntamento fisso nel luglio tennistico del territorio. Un evento che dell'oscurità (ma qui esistono alcuni lampioni) si fa però vanto: la 24 Ore di Tennis. Dalle 19 di venerdì 17 luglio alla stessa ora di sabato 18 torna la maratona di beneficenza con racchette e palline, arrivata all'edizione numero sei. Una notte bianca del tennis aperta a tutti: giovani, bambini, adulti in là con gli anni, donne, uomini, professionisti, amatori, pure chi mai è sceso su un campo in terra rossa.
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«La 24 Ore è ormai un appuntamento atteso dai nostri soci e non solo, che ha un successo crescente di tennisti e di incasso in beneficenza - dice Alberto Bandini, presidente del circolo Sporting Club - quest'anno abbiamo deciso di aiutare il progetto Slow Food “10.000 orti in Africa”: l'obiettivo è “adottare” con il ricavato come minimo gli orti scolastici di Kenten e Woribigu Kukuo Ahmadia, entrambi in Ghana, che hanno una quota di 900 euro ciascuno. Ma vorremmo finanziarne almeno cinque di questi spazi da coltivare: più saremo alla 24 Ore, più potremo raccogliere e donare».
«Questa iniziativa deve essere applaudita per la sua finalità - aggiunge il sindaco Giuseppe Bellandi - lo sport legato alla solidarietà è una cosa bellissima che dobbiamo sostenere con forza». Un grande tabellone posizionato ai margini del campo centrale indicherà i tennisti che si sfideranno e il punteggio in continuo aggiornamento (nel 2014 i games giocati furono 1.482). Due le squadre a contendersi il simbolico trofeo in palio: la “gialla” e la “bianca”, storici capitani saranno i maestri del circolo Daniele Balducci e Fabrizio Spadoni. L'offerta minima per giocare almeno un'ora di singolo o di doppio (in cambio t-shirt celebrativa e altri gadget) 20 euro per gli adulti e 10 per gli under 14.
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«La macchina organizzativa è ben oliata - spiega Dino Berti, l'ideatore della 24 Ore di Tennis - questa è una “gara” a cui tutti possono dare il loro contributo, è un evento che si animerà di ora in ora. Sabato, dalle 15 alle 17, i protagonisti saranno una trentina di bambini della scuola di tennis. Oltre ai match, è prevista una lotteria, cene, musica e una spaghettata in notturna».
«Dopo la maratona ci vorranno un paio di giorni per recuperare - sottolinea Daniele Balducci, ex tennista di ottimo livello, oggi maestro e gestore dello Sporting - ma tutto questo non ci costa fatica. È bello vedere il circolo di notte pieno di persone entusiaste. Ci divertiremo come sempre». L'obiettivo è superare nei numeri l'edizione di un anno fa, che ha registrato 264 partecipanti e 4.500 euro raccolti. Isner e Mahut forse non lo sanno, ma il loro incontro è soltanto il secondo più lungo della storia del tennis.
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