Sicurezza
Partenza al rallentatore per i saldi estivi in città
Meno clienti del 2014 e soprattutto si sente la mancanza dei turisti termali Va meglio per i negozi di intimo e anche le aperture serali del mercoledì aiutano
MONTECATINI. Saldi con partenza a rallentatore per i commercianti termali. Nessuna ressa, nessuna fila chilometrica in attesa dell'apertura, nessuna smania di acquistare ad ogni costo. Basta parlare un po’ con le commesse del centro per avere un quadro abbastanza nitido della situazione: non c'è movimento.
A mancare soprattutto sono i turisti termali e, rispetto al 2014, può essere notato un ulteriore calo. Gli italiani poi non comprano o prestano molto attenzione. C'è anche chi, con molta amarezza, teme che il proprio negozio chiuderà a breve e che neppure le promozioni riescano ad attirare la clientela, essendo la zona fin troppo tranquilla. Le serate del mercoledì, con i negozi aperti nel dopo cena, invece contribuiscono ad animare la città, ma un giorno su sette chiaramente non può far quadrare un bilancio.
«Le persone che passeggiano sono poche – afferma Carlo Gabadoni di Idea Bimbi – non c'è flusso di stranieri ed i gruppi presenti sono disinteressati agli abiti, preferendo i prodotti locali e i souvenir. Non sono più i saldi di una volta. La partenza quest'anno è stata lenta e mirata. Nel senso che alcuni avevano visto in precedenza maglie e vestiti e hanno atteso gli sconti. Per noi negozianti sono certamente più appetibili i saldi invernali. I guadagni su t-shirt di 30/40 euro sono alquanto ridotti».
E per le vie centrali riecheggia un ritornello i saldi non sono partiti. «C’è paura nello spendere – dice Gioia Tintorini di Belmonte – le vendite sono migliorate leggermente, ma i turisti mancano. Le sere d'estate aiutano, ma non sono sufficienti».
Poi c'è anche chi decide di non mettere le scarpe della nuova collezione a saldo, ma solo di riservare uno spazio alle occasioni di fine serie. «Noi abbiamo deciso di non dimezzare i prezzi delle nuove collezioni – spiega Sauro Zannelli di Elleffe – non avendo neppure i margini dei colleghi che si occupano di abbigliamento. Abbiamo però delle promozioni riguardanti alcuni modelli precedenti o di fine serie appunto».
L'unico settore che sembra salvarsi da questa prospettiva così negativa è l'intimo. Da Golden Point in corso Roma, non è stato possibile ricevere un commento perché vi erano numerosi clienti. Anche Tezenis conferma il trend positivo, soprattutto nei giorni feriali e in tarda serata. Secondo alcuni, il caldo torrido delle scorse settimane ha scoraggiato eventuali acquirenti, i quali hanno preferito mete di mare o grandi supermercati dotati di aria condizionata.
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