Sicurezza
Cinque Stelle: «Pieve come Las Vegas»
PIEVE A NIEVOLE. Cinque Stelle all’attacco per l’apertura di una nuova sala slot in città. «Per caso – esordisce ol comunicato del Movimento – il sindaco e la giunta vogliono trasformare Pieve a...
PIEVE A NIEVOLE. Cinque Stelle all’attacco per l’apertura di una nuova sala slot in città.
«Per caso – esordisce ol comunicato del Movimento – il sindaco e la giunta vogliono trasformare Pieve a Nievole in una piccola Las Vegas? Il dubbio legittimo è venuto al Movimento 5 Stelle Pieve a Nievole a seguito degli ultimi accadimenti. È ormai sotto gli occhi di tutti la crisi che stanno subendo le attività commerciali nel nostro comprensorio e nel nostro comune in particolare. Purtroppo abbiamo assistito e assistiamo alla continua chiusura di attività commerciali, alcune storiche, "soffocate" anche dalle innumerevoli aperture di centri commerciali, supermercati e discount nella nostra zona, e al triste spettacolo di fondi sfitti e inutilizzati, soprattutto nel centro cittadino. Senza contare la desolazione di un mercato settimanale del sabato pomeriggio poco frequentato da clienti. Ma nel recente passato qualcosa di nuovo, dal punto di vista commerciale, è nato, e precisamente una sala slot machine in via Empolese, prospiciente il verde pubblico Rastelli, chiusa dopo poco tempo dall'apertura grazie anche alla mobilitazione dei residenti, un night club sorto negli ex locali del Cotton Pub, a poche decine di metri dal palazzo comunale e dal centro cittadino, e l'ormai imminente apertura di una sala slot machine Vlt in via Don Minzoni, nei locali dell'ex Supersport».
«La prossima apertura di questa sala slot Vlt – continua il Movimento - ci sorprende perché la sua ubicazione viola palesemente le leggi regionali sulle disposizioni per il gioco consapevole e per la prevenzione della ludopatia, leggi che all'articolo 4 regolano le distanze minime di tali attività da centri socioricreativi, luoghi di culto, istituti scolastici di ogni ordine e grado e quant'altro. Nonostante ciò l'allestimento dei locali stanno procedendo senza che il Comune e le autorità competenti intervengano. A questo punto ci chiediamo: la giunta ha un piano per rilanciare le attività commerciali a Pieve? Questo piano prevede anche “l'apertura” a sale giochi e locali notturni? Se esiste una strategia di rilancio, perché non renderne partecipe anche le forze politiche di minoranza e i cittadini? E le associazioni di categoria, sempre pronte a lodare le iniziative della giunta, soprattutto in fatto di tassazione, non hanno nulla da dire in proposito?».
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