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Nuovi giochi nei parchi di Monsummano

di Luca Signorini
Nuovi giochi nei parchi di Monsummano

Un progetto dell’amministrazione per rinnovare le dotazioni di tutte le aree verdi. «Ma serve una mano anche dai privati»

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MONSUMMANO. Il parco giochi del quartiere Orzali, inaugurato nel settembre 2013, ha uno skate park e attrezzature nuove, oltre a panchine e arredi di ultima generazione. Magari fosse così per le altre aree pubbliche sparse sul territorio, che sono in tutto una quindicina, ma con diverse dimensioni e caratteristiche.

«Credo che i giochi non siano mai stati sostituiti dopo la prima installazione, se non in pochi casi, e forse oggi è arrivato il momento di farlo», dice il vicesindaco Luca Buccellato.

Da qui il progetto in cantiere dell'amministrazione: un generale maquillage dei giardini di Monsummano, dal centro storico alle frazioni più periferiche. «Siamo per ora in una fase di programmazione, solo in seguito potremo essere operativi: il progetto è quello di sostituire i giochi per bambini che non sono più idonei con attrezzature moderne dotate di tutte le protezioni necessarie, comprese le pedane sul terreno. L'obiettivo è rendere gli spazi più curati, più vivibili e maggiormente fruibili. In sostanza rendere più bella Monsummano».

Solo che scivoli, altalene, cavallucci e quant'altro non costano poco: siamo nell'ordine delle 5-6.000 euro ciascuno. «Per questo motivo stiamo lavorando in modo da capire cosa è realmente fattibile - spiega Buccellato - le zone verdi sono una quindicina e le cose da fare sono tante. Adesso proviamo a darci delle priorità su cui intervenire: l'intenzione è quella di partire da una parte e concentrarci a rotazione su tutti i giardini comunali, così da completare l'opera nel giro di un paio di anni».

C'è poi l'idea di acquistare almeno un gioco dedicato ai bambini con disabilità (recentemente posizionato nel verde pubblico di via Empolese - Cantarelle a Pieve a Nievole) da installare probabilmente nel parco Aldo Moro, tra piazza Berlinguer e il centro cittadino. «Solo che queste strutture hanno un costo ancora maggiore, di oltre 10.000 euro - sottolinea il vicesindaco - stiamo valutando le modalità per acquistarle: ci rivolgiamo anche alla città e ai privati benefattori in cerca di un aiuto. Perché il diritto al gioco è un diritto di tutti i bambini».

Ed è proprio dal parco Moro, nei prossimi mesi, che dovrebbe iniziare l'opera di miglioramento nei piani dell’amministrazione: dopo il parco Orzali, è la seconda area per estensione di Monsummano, molto frequentata da bambini e anziani. Poi lo sguardo dovrebbe rivolgersi al piccolo giardinetto di via Costa nella frazione di Cintolese. Quindi agli altri verdi pubblici presenti sul territorio.

«Noi andremo a realizzare una serie di interventi di miglioramento, ma è poi fondamentale conservare questi luoghi di tutti: rivolgo un appello ai frequentatori affinché rispettino le regole e abbiano cura della città», chiude Buccellato».

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