Sicurezza
L’Udc “divorzia” dalla consigliera Motroni
Montecatini, duro attacco di Clamori: «Dovevamo stare all’opposizione e invece lei tende sempre di più a sinistra»
MONTECATINI. La consigliera comunale Silvia Motroni, candidata a sindaco poco più di un anno fa, perde un pezzo importante della coalizione politica che aveva contribuito alla sua elezione (insieme alla lista civica Ora). Il coordinatore dell’Udc, Simeone Clamori, ha infatti annunciato il “divorzio” del suo partito dalla Motroni, ritenuta artefice di «una linea politica e una scelta di strategia sempre più tendente a sinistra e nel contempo sempre più distante dal format politico con cui ci siamo presentati al nostro elettorato come proposta alternativa all'amministrazione Bellandi, producendo di fatto imbarazzo sia nell'Udc cittadino che nei confronti dei nostri elettori».
«In piena sintonia - ricorda Clamori - la direzione politica della coalizione Ora-Udc Rinnovamento per Montecatini Terme, già in fase di ballottaggio manifestò la volontà di operare dagli scranni della minoranza con spirito collaborativo nei confronti dell'amminstrazione che sarebbe risultata vincente dal confronto, mettendo a disposizione programma e progetti, proprio perché, il momento di grave emergenza economica che imperversa da anni in città imponeva un approccio etico e responsabile nei confronti della collettività, al di là di schemi e schieramenti. Abbiamo a suo tempo accettato di buon grado la prospettiva di sostenere con i nostri voti una lista civica di estrazione cattolica in quanto risultante apparentemente conforme alla nostra identità di partito. Sfortunatamente però, a distanza di oltre un anno dall'inizio dei lavori, dobbiamo prendere atto che la consigliera Motroni ha intrapreso un percorso di crescente allineamento e omologazione con l'attuale maggioranza, dando l'impressione di ambire a diventarne sempre più organica».
I confronti con la Motroni in merito non hanno prodotto correttivi, «risultando così vano ogni tentativo di ridimensionare la sua eccessiva ricerca di visibilità mediatica e nel contempo i contenuti di suoi post e dichiarazioni, troppo spesso autocelebrativi, carichi di devozione nei confronti dell'attuale maggioranza di sinistra ma privi di sostanza».
Per questi motivi il partito è giunto alla decisione di concludere l'alleanza con la lista Ora e di revocare il mandato di rappresentanza del simbolo Udc alla consigliera Motroni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
