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I russi resistono e crescono gli individuali

Giovanna La Porta
I russi resistono e crescono gli individuali

Avvio di stagione positivo per gli albergatori. Si rivedono anche gli scandinavi e i tedeschi. Ma le Leopoldine restano un sogno

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MONTECATINI. In attesa della riapertura del cantiere delle Leopoldine, gli albergatori cercano di offire a turisti e curisti valide alternative per l’estate 2015. Chi punta sul benessere, chi sul servizio, chi sull’accoglienza come valore professionale aggiunto. Tanti hotel hanno investito negli ultimi anni per ampliare l’offerta. Aziende che, nel tempo, sono cresciute e hanno scelto di scommettere, comunque, sulla Montecatini che verrà.

Antonio Mariotti, titolare dell’hotel Adua, analizza la situazione e riflette sui dati di inizio estate 2015: «Si fa sempre più fatica senza il prodotto terme. Montecatini, però, è bellissima e in molti tornano perché se ne innamorano. Purtroppo, siamo costretti a puntare sul turismo dei gruppi, che scelgono la città in quanto ha il suo appeal e, oltre tutto, vanta una eccezionale posizione per il turismo d’arte. Però le Leopoldine servono e non possiamo più aspettare. È chiaro che avere un centro benessere, in certi periodi dell’anno, aiuta ad attirare i turisti. Ma se riesco io, nel mio piccolo e con una Spa limitata, a contare su un valore aggiunto, proviamo a immaginare cosa succederebbe se potessimo dirottare gli ospiti, finalmente, verso le piscine termali. Per quanto riguarda la clientela russa, non abbiamo mai contato su questo target. Cercano maggiormente i 3 e i 5 stelle».

Alessandra Bartolozzi, titolare dell’hotel Michelangelo, rafforza l’appello: «Le Leopoldine devono essere ultimate prima possibile e ogni singolo giorno mi auguro che questa agonia del cantiere a cielo aperto abbia fine. L’estate, nel nostro albergo, è iniziata attestandosi sulla percentuale di arrivi e presente già registrato lo scorso anno. Con un incremento del turismo individuale. Molti i russi, mentre gli ucraini hanno sicuramente subito la recessione interna e sono calati. Tanti sono, poi, gli scandinavi. Da segnalare che tutti i russi che arrivano fanno le cure e le apprezzano. Tra l’altro, si tratta di famiglie che scelgono di tornare da un anno all’altro, anche per fare shopping negli outlet delle grandi firme che si trovano in Toscana. Qualche preoccupazione per il prossimo anno non manca ed è legata alla concorrenza che, a livello di prezzi, la Versilia e Forte dei Marmi nello specifico hanno messo in atto con offerte al ribasso».

Soddisfatta, sostanzialmente, anche Francesca Taddei: «All’hotel Mediterraneo temevamo un 25% in meno. Invece, mi sono sorpresa in maniera positiva. C’è un sistema differente di programmare la vacanza. Le prenotazioni dei gruppi arrivano con poco anticipo e l’individuale è in crescita. In questa settimana anche il Summer Festival di Lucca ha contribuito ad attirare molti turisti. Ho anche notato che, dopo l’annuncio del Giubileo da parte di Papa Francesco, molti arrivano dalla Polonia e dalle aree cattoliche europee. Fanno tappa e poi si spostano a Roma. Per le prenotazioni si sta movendo anche agosto. Forse, tra gli italiani, arriva qualche segnale di fiducia. Molti tedeschi, inoltre, hanno dirottato verso il nostro Paese a causa della situazione caotica in Nord Afica. Più timida la situazione all’Astoria che è un 4 stelle. Ma i Russi, al momento, non sono affatto calati. Magari si sono attestati sui numeri dello scorso anno. Anche noi abbiamo realizzato all’Astoria una piccola Spa, ma il fatto è che siamo tra quelli che continuano a sperare nelle Leopoldine».

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