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Saranno 13 i profughi ospitati a Montecatini

Arrivo a Montecatini di profughi provenienti dal Ghana nel maggio 2011
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Arrivo a Montecatini di profughi provenienti dal Ghana nel maggio 2011

L'annuncio dell'amministrazione comunale che spiega: "Accolti in una struttura idonea messa a disposizione da un privato in località Maona"

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MONTECATINI. A poche ore dall'inizio del convegno pubblico organizzato sull'argomento dal Movimento 5 Stelle (stasera, giovedì 9 luglio, con inizio alle 21 al Gambrinus), l'amministrazione comunale ha sciolto i dubbi sull'arrivo dei profughi in città, annunciando ufficialmente di aver ricevuto mercoledì 8 la comunicazione da parte della cooperativa che segue (per la prefettura di Pistoia) la vicenda dell’ospitalità dei rifugiati: 13 di loro arriveranno tra qualche giorno in città.

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Saranno ospitati in zona Maona,spiega l'amministrazione, "in una residenza messa a disposizione con regolare contratto dalla proprietà privata. La residenza ha le idoneità abitative e igienico-sanitarie per accogliere questo numero di persone. Il Comune di Montecatini Terme naturalmente ha richiesto il rispetto di tutte le regole previste, dalla raccolta dei documenti di identità, allo status giuridico fino alle attestazioni sanitarie dei soggetti rifugiati, già tutti visitati due volte (al loro arrivo in Italia e a Pistoia) e considerati idonei. E’ stata anche chiesta la predisposizione di un progetto di volontariato sociale per i rifugiati e la presenza, 24 ore su 24, di un accompagnatore".

“Ci siamo opposti alle richieste di alcuni albergatori del centro – dice il sindaco Giuseppe Bellandi – che avevano offerto alla Prefettura la disponibilità di accogliere i rifugiati, con rischiose concentrazioni di numeri non sopportabili. Abbiamo chiesto e ottenuto di puntare su una zona non centrale, e con minore concentrazione abitativa, oltre che su un piccolo numero di rifugiati, tenendo naturalmente conto della specificità del nostro territorio e del particolare periodo della stagione turistica”.

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L’amministrazione comunale di Montecatini, attendendosi alle direttive del ministero di riferimento, "ripeterà dunque l’esperienza del 2010 e del 2011 - prosegue la nota del Comune - quando arrivarono in città decine di profughi: all’epoca era in carica il governo Berlusconi e ministro degli Interni era Maroni, quindi in quel caso nessuna connotazione o “vicinanza” politica nel dare la propria disponibilità all’accoglienza, che arrivò comunque puntuale e si rivelò positiva e nel pieno spirito di solidarietà umana!“

"Ribadiamo che in materia di asilo ai rifugiati abbiamo accolto le richieste del Governo, della Regione della Prefettura, purché il tutto avvenga seguendo, da parte di tutti i soggetti interessati, le leggi dello Stato e le regole di convivenza civile – conclude il sindaco Bellandi – che reputiamo fondamentali. Per questo la città di Montecatini come già accaduto cinque anni fa non si tirerà indietro e farà la sua parte”.

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