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San Domenico, è scontro tra Romagnani e la Cgil

San Domenico, è scontro tra Romagnani e la Cgil

PESCIA. «Affermazioni inesatte e mistificatorie». Così la Cgil replica alle affermazioni del presidente del Cda del San Domenico Nicola Romagnani relativamente al bando di gara per la concessione...

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PESCIA. «Affermazioni inesatte e mistificatorie». Così la Cgil replica alle affermazioni del presidente del Cda del San Domenico Nicola Romagnani relativamente al bando di gara per la concessione della struttura.

Romagnani aveva affermato, infatti, che l'unico ostacolo all'emanazione del bando in questione era il mancato accordo coi sindacati sulla situazione dei lavoratori. «Nonostante le molteplici rassicurazioni sia da parte sua che da parte del sindaco - fa sapere invece la segreteria Fp Cgil di Pistoia - le organizzazioni sindacali non hanno ancora avuto visione del bando di gara, che doveva esserci inviato all'indomani dell'incontro con il sindaco tenutosi il 30 giugno scorso e che deve essere discusso e concertato il prossimo 14 luglio».

La Cgil precisa, inoltre, che ad oggi, nonostante gli affidamenti presi, ha avuto visione esclusivamente della formulazione della clausola sociale di salvaguardia occupazionale per i lavoratori della cooperativa e della bozza di accordo trilaterale per il distacco in comando dei lavoratori dipendenti della struttura (i dipendenti pubblici), rispetto ai quali non c'è stato ancora alcun confronto, né con il Cda del San Domenico, né con il sindaco poiché anche questi aspetti sono all'ordine del giorno della riunione che si terrà il 14 luglio. «Rispetto invece ad accordi che le organizzazioni sindacali farebbero resistenza a siglare (e che addirittura impedirebbero l'uscita del bando stesso!) - afferma il sindacato - è utile sottolineare che l'accordo relativo al distacco in comando e al futuro professionale dei dipendenti della struttura è già stato siglato dalla Cgil, dalla Cisl e dal sindaco Giurlani i primi giorni del mese di aprile, ma allo stesso manca ancora la firma del presidente Romagnani, unico soggetto che non ha sottoscritto l'intesa. La suddetta intesa sarà pertanto nuovamente sottoposta alla sua attenzione il 14 luglio, auspicando che trascorsi ormai tre mesi, Romagnani abbia potuto prendere una decisione in merito. Non commentiamo ulteriormente l'ennesimo tentativo di Romagnani di attribuire ad altri, ai sindacati e ancor più grave, ai lavoratori, la responsabilità della palese incapacità, che ha mostrato fino ad oggi, di gestire il San Domenico. E pretendiamo, visto che il bando, così come dichiara, è pronto da settimane, di averlo in visione immediatamente per poter iniziare la concertazione preventiva così come più volte promesso».(m.s.)

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