Attenzione
"Il sindaco dovrebbe sentirsi a disagio"
Montecatini, Carlo Maltagliati (Cpe) all'attacco di Bellandi sulla vicenda prodfughi
MONTECATINI. "In arrivo nuovi turisti in città". Così Carlo Maltagliati, ex consigliere regionale e presidente del Cpe (Caccia, pesca ed ecologia) intitola un suo intervento sul tema dei profughi.
"Il sindaco Bellandi - scrive - non si sentirà a disagio quando indosserà la fascia tricolore di primo cittadino di Montecatini? Non si rende conto che sta rovinando la nostra, ma anche la sua città? La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono i migranti che ha accettato di far soggiornare in città. Non ci venga a raccontare che non lo sapeva e che gli è stato imposto in quanto risiedono in abitazioni private. Ci sono 22 comuni nella nostra provincia e guarda caso il regalo viene dato alla cittadina termale fra le più note in Europa. Chi ha preso certe decisioni non è dato saperlo, ma sicuramente non conosce cosa comporta essere una cittadina turistica. Non è la questione di qualche decina di disperati, i nostri concittadini non hanno risentimenti contro di loro, ma non si può dimenticare che la maggior parte dei montecatinesi vive con il turismo (alberghi, negozi, ecc…). Che tranquillità potranno offrire a chi vorrà passare qualche giorno in vacanza da noi?"
"A Montecatini - prosegue - risiedono circa il 20% di cittadini stranieri, su una media nazionale del 10%, ma questo non è un problema, è invece un problema l’altro 15-20% di irregolari. Ci sono appartamenti che non si sa in quanti ci abitano, oppure chi affitta l'appartamento e non vi risiede ma ci sono altri al suo posto. Prima quando Montecatini era termale, vi erano i vigili incaricati esclusivamente al controllo di chi abitava negli appartamenti e se il suo numero era congruo con i metri quadrati abitati. Se a tutto ciò si aggiunge che da un comunicato delle forze dell’ordine in un controllo casuale, fatto in strada, su 150persone 50 erano pregiudicati, cos’è: critica politica o razzismo? Stupidaggini, qui non c’entra la politica, ma scaturisce un risentimento da chi vuole bene alla città. Primi fra tutti a voler cambiare le cose dovrebbero essere i suoi assessori e chi lo ha votato, che sicuramente amano come me la nostra Montecatini, ma forse ancor di più perché sentono la responsabilità di ciò che sta accadendo".
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