Il dolore
Cresce la raccolta differenziata Pesciatini virtuosi
In sei mesi sono finite in discarica 361 tonnellate in meno di spazzatura. Più contenitori, controlli e informazione
PESCIA. Un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, che in sei mesi, ha consentito di portare 361 tonnellate di rifiuti in meno in discarica, con un aumento della percentuale di raccolta differenziata pari al 5,3%. Sono solo alcuni dei dati presentati, nell'ambito della conferenza stampa che si è svolta a palazzo del Vicario. Riucordiamo che il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, per il Comune di Pescia, è svolto attraverso la società Cosea Ambiente.
«Si tratta di un risultato molto importante - ha sottolineato l'assessore comunale all'ambiente Marco Della Felice - conseguito grazie all'impegno che i pesciatini hanno saputo dimostrare nell'accogliere le nuove modalità di conferimento dei rifiuti in un'ottica di maggiore rispetto e sensibilità ambientale».
Tendenza che, oltre ad essere positiva, i dati vogliono in costante aumento. Se guardiamo alla riduzione nella produzione dei rifiuti, mettendo a confronto i primi sei mesi del 2014 con i primi sei del 2015, viene fuori un -11%. Ma se invece si confronta il peggior risultato del 2014 (40,9 %) con il migliore del 2015 (52,2 %) ci accorgiamo che la tendenza a differenziare è cresciuta in maniera considerevole nei cittadini.
Tra le principali azioni messe in campo dall'amministrazione per ridurre la produzione dei rifiuti ci sono state la maggiore efficenza del servizio di raccolta (35 contenitori a conferimento limitato posizionati nelle zone centrali), l'avvio del sistema di raccolta rifiuti ingombranti in montagna, l'avvio della raccolta dell'olio vegetale esausto, l'avvio del servizio sperimentale informativo e di coordimamento sulla raccolta dei rifiuti speciali, nonché l'attivazione e strutturazione del servizio di controllo sull'abbandono dei rifiuti.
A quest'ultimo proposito, l'azione di controllo ha finora portato ad una notifica di reato, 25 sanzioni amministrative pari a 600 euro ognuna e 100 inviti a comparire ad altrettanti presunti trasgressori.
Sempre a proposito di controlli, nel corso della conferenza stampa è stato annunciato il posizionamento di una seconda videocamera, nonché della video sorveglianza di tutte le isole ecologiche particolarmente esposte ad abbandoni abusivi di rifiuti. «Oltre a questo, con il supporto delle guardie ambientali della provincia - ha aggiunto Della Felice - sono iniziati veri e propri servizi di controllo sul territorio, sia attraverso la documentazione fotografica, sia attraverso l'ispezione dei luoghi dove si verificano abbandoni di rifiuti e insudiciamenti vari (compreso il getto di carte e mozziconi di sigaretta) fino alle deiezioni canine».
Infine, presto sarà installato in tutte le isole ecologiche un pannello di 100x80 centimentri che illustrerà le corrette modalità di conferimento dei rifiuti. Inoltre in autunno ogni famiglia che usufruisce del servizio di raccolta attraverso le isole ecologiche riceverà a domicilio il nuovo catalogo informativo.
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