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Notte Bianca, niente cifre ma il successo è evidente

Notte Bianca, niente cifre ma il successo è evidente

Alla sua sesta edizione la manifestazione organizzata da Vivi Monsummano ha confermato le previsioni della vigilia. Piazza piena anche se “allargata”

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MONSUMMANO. «Le cifre non le faccio, non voglio entrare in competizione con altri. Ma credo che qualcuno sabato sera sia venuto»: è il momento delle entusiaste riflessioni per Alessandro Marraccini, presidente del comitato Vivi Monsummano e direttore artistico della Notte Bianca cittadina. «Siamo naturalmente molto soddisfatti per la risposta di pubblico e per il ritorno che hanno avuto i commercianti. Penso che sia andato tutto oltre le più rosee previsioni, anche perché era la sesta edizione e dovevamo confermarci». Di numeri è quasi vietato parlare, ma a Monsummano sono tutti concordi nell'affermare che i visitatori erano molti di più rispetto al 2014, e più a lungo sono rimasti in giro per il centro storico, finché c'era musica.

«Prevedevamo un grande afflusso di persone visto il programma - spiega Marraccini - abbiamo modificato un po' l'allestimento dei banchi in modo da “allargare” la piazza, creare ulteriore spazio e favorire il passaggio pedonale con corridoi più ampi dove camminare, con l'obiettivo di evitare eccessivi intasamenti, anche se poi alla fine qualcosa si è verificato. Abbiamo spostato di una ventina di metri gli stand di piazza Giusti verso le facciate delle abitazioni, stessa cosa per il grande palco centrale, accostato quasi al muro. In piazza del Popolo la posizione dei chioschi è stata modificata durante la manifestazione: c'era troppa calca e il passaggio era difficoltoso. L'importante è che non sia successo niente di spiacevole: devo ringraziare il servizio di pubblica sicurezza, i 150 volontari delle associazioni (che sono intervenuti un paio di volte per qualche malore dato dal troppo caldo, ndr) e i dipendenti del Comune, che sabato mattina hanno montato il palco e 24 ore dopo lo hanno smontato. Senza il loro aiuto l'evento non poteva essere realizzato».

Gué Pequeno in piazza Giusti, Corona, Riccardo Cioni e Remember Concorde in piazza del Popolo. Riprende Marraccini: «Siamo riusciti a portare in piazza migliaia e migliaia di giovanissimi che hanno saltato e si sono divertiti con l'hip pop: è stata una grande emozione che ripaga di tutto il lavoro fatto. E poi piazza del Popolo è stata il delirio degli Over 40: in un'altra Notte Bianca questo sarebbe stato il palco centrale. Non dimentichiamoci piazza Gentili dedicata ai più piccoli e piazza Berlinguer con il mercatino, zone mai ricomprese nel perimetro della manifestazione: abbiamo acquistato superficie come “sfogo” per la folla. Ci siamo divertiti e tutto è andato per il meglio, non potevamo chiedere di più”.

Luca Signorini

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