La manifestazione
Da Ponte a Barcellona in bicicletta
Spettacolare impresa compiuta in otto giorni da due amici cicloturisti
PONTE BUGGIANESE. Da Ponte Buggianese a Barcellona in otto giorni. Non è il titolo di un nuovo romanzo di avventura, bensì il viaggio compiuto in bicicletta da Lelio Cassettari e Nino Coco, ciclisti, compagni di pedalate e colleghi di lavoro. Ben 8.350 metri di dislivello superati e 1.400 chilometri compiuti in totale (considerando anche l'unica tappa di ritorno da Livorno in Valdinievole, dopo il rientro in nave dalla Spagna), con un media giornaliera di 145 chilometri. «La passione per la due ruote – raccontano Lelio e Nino – ci ha spinti a compiere questa esperienza con le borse contenenti vestiario, ricambi e attrezzi vari forniti da Cicli Gm per l’eventuale manutenzione delle bici. Il tutto è stato preceduto dalla necessaria pianificazione logistica».
Nessuna autovettura al seguito, nessun mezzo di appoggio ha accompagnato Cassettari e Coco. Il primo ha scelto una comune bici da corsa, munita di portapacchi, borse laterali e borsino anteriore sul manubrio, mentre il secondo ha scelto un'apposita bici da randonnée. Ogni dettaglio chiaramente era stato curato prima di partire. «Con le biciclette così equipaggiate – affermano – abbastanza controllabili e manovrabili, abbiamo coperto giornalmente distanze significative, pur senza stancarci esageratamente. Il viaggio di ritorno, dopo un’intera giornata trascorsa da comuni turisti a Barcellona, è stato invece percorso in nave. Con la giusta carica fisica ed emotiva, Lelio e Nino hanno affrontato il tragitto in nove tappe. «Abbiamo osservato – concludono – la belezza del paesaggio delle zone attraversate: la riviera ligure di levante e di ponente, con i numerosissimi luoghi di elevato interesse turistico; la pista ciclabile lunga 25km da San Lorenzo a Mare a Sanremo, percorsa anche dalla carovana dell’ultimo Giro d’Italia; la Costa Azzurra, comprensiva delle innumerevoli e famose località; la campagna della Provenza, coltivata a grano, vigneti e lavanda, con dei paesaggi mozzafiato; la Camargue, lembo di terra ai confini del mare composta da paludi, stagni e risaie. Luoghi storicamente e geograficamente rilevanti della Francia, che sono veri e propri libri di storia, quali Arles, Lunel, Narbonne, Montpellier, Séte, Agde e Beziers. E poi la Catalogna e le sue spettacolari spiagge e zone costiere come la Costa Brava, una gastronomia famosa in tutto il mondo e opere di famosi artisti come Gaudì e Dalí».
Elena Guerri
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