Il dolore
Ponte Buggianese, nessun ritocco alle tasse comunali
Approvato il bilancio di previsione del Comune: stop ai mutui, incremento degli interventi per il sociale
PONTE BUGGIANESE. Nessun aumento delle aliquote e delle tariffe per i contribuenti, riduzione progressiva del debito e attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Sono questi gli obiettivi assunti dal bilancio di previsione 2015, approvato dal consiglio comunale martedì sera con il voto contrario delle minoranze. Nonostante i continui tagli del Governo, che negli ultimi anni hanno raggiunto la cifra di 1 milione e 85.000 euro, il Comune è riuscito a ridurre il carico di indebitamento con l'accensione di mutui a partire dagli anni '80 (una diminuzione pari al 76,30 per cento rispetto al 2007), con l'estinzione quest'anno di uno scoperto di 337.000 euro contratto nel 2006 con il Monte dei Paschi di Siena. Oggi il debito residuo ammonta a circa 1 milione e 200.000 euro.
«La manovra di bilancio si inserisce in un quadro normativo soggetto a continui provvedimenti di finanza pubblica che hanno condizionato fortemente e reso difficile la programmazione dell’ente - spiegano il sindaco Pier Luigi Galligani e l'assessore al bilancio Elisa Buonanno - c'è da sottolineare come l’attuale amministrazione non ha disposto la contrazione di alcun nuovo mutuo al fine di rendere più equilibrata la situazione finanziaria, di mantenere e migliorare il livello di qualità e la quantità dei servizi erogati».
Restano inoltre invariati rispetto allo scorso anno i tributi locali: l’addizionale comunale Irpef, le aliquote Imu e Tasi, oltre alla Tari, la tassa sui rifiuti calcolata sull'immondizia prodotta. Viene poi incrementato l’impegno sul capitolo del sociale: ci sono circa 60.000 euro stanziati per i contributi sul canone degli affitti e per interventi a favore di situazioni disagiate relative al pagamento del tributo sui rifiuti, 40.000 euro per quanto riguarda gli esoneri dei servizi scolastici. A questi si aggiunge il finanziamento di 323.000 euro destinato ai servizi sociali, socio sanitari e socio assistenziali, e al fondo della non autosufficienza, soldi gestiti tramite la Società della Salute della Valdinievole.
«Tali servizi sono resi sul nostro territorio a favore dei nostri cittadini, che ricevono un sostegno concreto, particolarmente rivolto alle fasce più deboli - aggiungono sindaco e assessore - non ultimol’impegno dell’amministrazionenel campo dell’istruzione e della cultura, attraverso lo sviluppo di progettualità con l’istituto scolastico e garantendo interventi di natura strutturale ai vari plessi scolastici».
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