Sicurezza
Il Sismondi Pacinotti ottiene le “12 stelle”
PESCIA. Hanno detto di sì a una scuola italiana su dieci. E il Sismondi Pacinotti è una di quelle. Dodici stelle. L'istituto pesciatino vivrà l'Europa da protagonista grazie a un progetto che ha un...
PESCIA. Hanno detto di sì a una scuola italiana su dieci. E il Sismondi Pacinotti è una di quelle.
Dodici stelle. L'istituto pesciatino vivrà l'Europa da protagonista grazie a un progetto che ha un nome forte, "La scuola a dodici stelle". Progetto che lo porterà verso un'esperienza pilota, che potrà essere condivisa con le altre scuole del territorio. Condividere, la parola magica del terzo millennio, non è (solo) il motore primario dei social network: tappresenta è anche una missione per una scuola.
Come gli studenti. Tutto, come nelle storie migliori, nasce da un'idea. C'era l'esigenza di incrementare la dimensione internazionale della scuola e la qualità dell'insegnamento, sulla scia degli altri progetti europei già attivi da anni nell'istituto di Pescia, che coinvolgono direttamente gli studenti. Ogni anno decine di studenti del Sismondi Pacinotti, grazie a un puntuale successo dei progetti e dell'accesso ai finanziamenti, vivono all'estero esperienze importanti per la loro carriera scolastica e per le loro prospettive lavorative; accadrà anche alla fine di questa estate. La differenza, o meglio il salto di qualità, è che stavolta il Sismondi Pacinotti centra il bersaglio anche per uno sviluppo professionale degli insegnanti. Uno sviluppo su coordinate geografiche internazionali.
Contro la dispersione. Certe operazioni hanno sigle e nomi che sembrano usciti da un film di James Bond o da un bugiardino di farmacia, ma dietro agli acronimi complessi c'è sostanza vera. In questo caso l'Indire ha pubblicato la graduatoria ufficiale dei progetti 2015 presentati dalle scuole per l'Erasmus+ KA1 (Azione Chiave 1), che riguarda la mobilità dello staff della scuola. Presentazioni, seminari, opuscoli o altro materiale cartaceo o informatico, poi la pubblicazione sul sito web dell'istituto: questi saranno gli "esiti" tangibili del progetto, che nasce anche con una vocazione particolarmente nobile, quella di limitare il fenomeno della dispersione scolastica, in particolare creando quella didattica "laboratoriale" che lo stesso ministero indica nelle proprie linee guida.Del resto le competenze "internazionali" servono anche e soprattutto in Italia: "accanto ad alunni certificati - spiegano i vertici dell'istituto - nella nostra scuola ci sono numerosissimi alunni stranieri non integrati, alunni che vivono in condizioni di disagio familiare e sociale spesso drammatiche e che traducono in disturbi dell'attenzione, dell'apprendimento e del comportamento a volte esasperati". Lavorare su questo piano significa perseguire l'integrazione sociale dei ragazzi e, di nuovo, la limitazione della dispersione scolastica.
Che cosa accadrà. I professori del Sismondi Pacinotti potranno partecipare a corsi qualificati, offerti da course provider accreditati e con esperienza pluriennale nel campo dei progetti europei; corsi di potenziamento della lingua straniera e corsi più specifici. Non si tratta solo di fare lezione in inglese o in tedesco; in campo c'è anche l'acquisizione di un modo diverso di insegnare, per metodologia e strategie. La mobilità impegnerà i docenti non solo come… studenti di corsi, ma anche come… insegnanti a loro volta; perché dovranno divulgare le loro nuove esperienze ai colleghi, per raggiungere, appunto, l'obiettivo "mitico" della condivisione.
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