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Massa, i cittadini cureranno i giardini

L'ingresso del borgo di Massa
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L'ingresso del borgo di Massa

Al Colle il primo esempio di volontariato civico grazie all’iniziativa del circolo Arci «Giusfredi»

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MASSA COZZILE. Decolla nel giro di due mesi il regolamento sulla partecipazione, approvato a fine marzo in consiglio comunale. L'amministrazione con questo strumento vuole coordinare i cittadini volontari per piccole opere e lavoretti sul territorio, con l'obiettivo di incentivare la partecipazione della società civile in una stretta collaborazione tra pubblico e privato. E c'è già qualcuno che ha presentato il suo progetto: si tratta del circolo Arci “Giusfredi” del colle di Massa, a dimostrazione di quanto gli abitanti del borgo tengano al proprio centro storico. In sostanza, il circolo ha “chiesto” al Comune, che ha dato naturalmente il suo assenso firmando una convenzione tra le parti, «di procedere a una corretta opera di manutenzione ordinaria relativamente alle seguenti porzioni di territorio»: il giardino limitrofo a via Diaz all'ingresso del paese, il cosiddetto giardino del “Pozzo” nel centro del borgo e le piante di olivo antistanti e prospicienti il territorio comunale.

L'intenzione è quella di rendere Massa più accogliente, curata e fruibile per i residenti e i visitatori. Il circolo con i suoi associati realizzerà questi piccoli interventi a costo zero per il bilancio comunale, non male in momenti di crisi.

Il regolamento disciplina i lavori di manutenzione e riqualificazione urbana fissando anche i tempi: il circolo, infatti, nel giro di tre mesi dovrà iniziare gli interventi, per una convenzione che ha una durata di due anni. Per promuovere simile strumento, sindaco, assessori e consiglieri di opposizione, in un sabato mattina di metà maggio, si erano armati di scope, ramazze e sacchi neri diventando per un giorno volontari a tutela dell'ambiente: in quell'occasione, ad essere ripuliti furono gli spazi interni delle rotatorie di via Primo Maggio a Margine Coperta, di largo La Pira in Traversagna e di via Cervi in località Gusci, oltre alla pista di pattinaggio e al parco pubblico della frazione e alla zona di fronte al municipio di via Vangile.

Quell'esempio di forte attenzione ecologista alla cura del territorio sembra proprio aver colto nel segno, viste le adesioni. Perché oltre a Massa, anche il circolo della frazione di Traversagna sta confezionando un progetto che verrà attuato attraverso il neonato regolamento sulla partecipazione: l'associazione ha avanzato l'idea di occuparsi delle due aree pubbliche della zona, il giardino e pista di pattinaggio su via Gramsci e il parco tra via Vetriano e via Cervi.

Luca Signorini

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