Sicurezza
Allarme variante Esselunga: niente più negozi in via Lucchese
Alla vigilia della decisione in consiglio cancellato l'obbligo di manenere un esercizio alimentare introdotto dopo la petizione degli abitanti del quartiere
MONTECATINI. «La maggioranza si accinge a respingere in consiglio comunale la previsione di mantenere in via Lucchese un esercizio alimentare di superficie analoga all'attuale, come richiesto in petizioni da centinaia di cittadini della zona Musicisti raccolte in un'osservazione alla variante urbanistica». Il grido di allarme, alla vigilia del consiglio comunale di lunedì 29 giugno, è dell’architetto Manola Bonari, una degli animatori del comitato.
«Dai documenti preparatori - dice - emerge che l'ufficio competente ha pesato la denuncia di disagio del quartiere, conseguente al trasferimento di Esselunga alla Nievoletta, partendo dalla rilevazione dell’esistenza di altre due medie strutture di vendita in un chilometro e mezzo. Quindi i cittadini potranno migrare in via Bassi o via Cairoli. L'ufficio ha avuto il problema di confrontarsi con una clausola contrastante introdotta all'ultimo minuto nello schema di convenzione adottato un anno fa che obbligava Esselunga a proseguire, o a cedere, l'attività di vendita alimentare. Come fare a passare ad un testo del tenore opposto in cui Esselunga oggi si obbliga a dismettere la sruttura? Semplice, come si legge “si rileva in proposito il refuso contenuto al primo paragrafo”. Un... errore di stampa».
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