Il dolore
La Cmsa festeggia 70 anni con opere per 100 milioni
MONTECATINI. Dipendenti, amici e collaboratori della Cmsa, la Cooperativa muratori sterratori e affini, hanno partecipato alle celebrazioni dei 70 anni di attività che si sono tenute ieri mattina...
MONTECATINI. Dipendenti, amici e collaboratori della Cmsa, la Cooperativa muratori sterratori e affini, hanno partecipato alle celebrazioni dei 70 anni di attività che si sono tenute ieri mattina al Grand Hotel & La Pace.
La cooperativa, fondata a Montecatini nel dicembre del 1944, è oggi nel gruppo delle prime 40 imprese di costruzione in Italia. Malgrado la crisi che colpisce il mondo delle costruzioni, la produzione realizzata nel corso dell’anno 2014 ha superato i 100 milioni di euro. Le opere realizzate in questi ultimi anni sono sparse in tutto il territorio nazionale dalla Lombardia al Trentino, dalla Campania alla Sardegna. I dipendenti attualmente sono circa 130 e tutti sono stati invitati al party.
Dopo la relazione del presidente Cmsa Loriano Gorelli, come da programma è intervenuto il sindaco Giuseppe Bellandi. «Oggi faccio una promessa – ha detto il primo cittadino – il cantiere delle Leopoldine (i cui lavori sono affidati proprio alla Cmsa ndr) verrà riaperto al più presto. Sono continuamente in contatto con Arabella Ventura. Il Comune, al di là delle quote, è socio paritario. Montecatini è nostra e la Cmsa ha contribuito a portare in alto il nome della città. Dobbiamo assolutamente ripartire».
«L’unico progetto inconcluso in 70 anni restano le terme Leopoldine – ha fatto eco Gorelli – nostra priorità riavviare quel cantiere. Questo importante anniversario coincide anche con l’approvazione dell’ultimo bilancio. Nonostante la crisi, siamo in attivo con un giro di 100 milioni di euro. Il dato testimonia l’equilibrio che, nonostante tutto, siamo riusciti a mantenere nel tempo. Ringrazio chi ha contribuito, nel tempo, a raggiungere questi obiettivi. I valori di solidarietà e rispetto rimangono una delle basi del continuo confronto che ci porta a crescere e innovare le attività».
Hanno portato un saluto anche Carlo Zini (presidente dell'Associazione nazionale cooperative produzione e lavoro) e di Roberto Negrini (presidente Legacoop toscana). All'incontro sono stati invitati, oltre ai soci, lavoratori e pensionati della cooperativa, rappresentanti delle istituzioni, tecnici e professionisti. «Abbiamo, ha detto Jessica Beneforti, segretaria provinciale della Cgil - molti punti in comune con la Cmsa, a partire da quei 16 uomini che nel 1944 varcarono la soglia della Camera del lavoro per dar vita alla cooperativa. Ma, più di ogni altra cosa, ci legano i valori e l’impegno profuso per tenere vivi, nel quotidiano, i contenuti dell’articolo uno della Costituzione».
Giovanna La Porta
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