Sicurezza
Ex macelli: tante domande sul recupero
Grifò (La Destra) chiede al Comune di far luce sui ritardi nell’apertura della struttura di Borgo
BUGGIANO. A che punto è il recupero degli ex macelli? A chiederlo è il segretario de La Destra Giacomo Grifò, che interviene sull’immobile, oggetto di un recupero ma dove, da tempo, è tutto fermo.
«Al tempo in cui ero consigliere comunale – scrive Grifò – era stato stabilito di valorizzare la struttura trasformandola in un luogo ad alto valore sociale, in particolare uno Spazio Giovani: adibito non solo alla musica (da allora membro interno e attivo del consiglio comunale questa precisazione è per me d'obbligo, e invito i colleghi politici a documentarsi in sede comunale prima di confondere l'opinione pubblica), ma ad attività ed eventi aperti a tutta la cittadinanza. Come espresso dal M5S, non è noto il motivo per cui tale spazio sia ancora chiuso, nonostante i lavori siano terminati ormai da tempo».
«Oltre alla questione dell'apertura – continua l’esponente de La Destra - mi preme richiamare l'attenzione su un altro punto, quello dei finanziamenti. Al momento dell'approvazione del progetto, la Regione si era impegnata a contribuire all'opera con una cospicua quota, a patto che la struttura fosse conclusa e data in gestione entro circa un anno dall'inizio della costruzione. Benché la struttura sia stata conclusa più di un anno fa, il bando per l'assegnazione della gestione non è mai stato indetto. I finanziamenti della Regione sono dunque andati persi? Chi sopperirà a questi fondi? Per quale motivo il bando non è stato indetto, lasciando così la struttura chiusa? Ritengo sia doveroso da parte dell'amministrazione comunale far luce su questa questione attraverso risposte chiare e semplici, con l'auspicio che, non omologandosi alla mentalità dilagante di scappatoie burocratiche, faccia propria un'ottica di trasparenza e rispetto dei cittadini».
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