Il Tirreno

Montecatini

Respinta la sfiducia su Cecconi

PESCIA. Una pratica “deprecabile”. Così la minoranza consiliare ha definito la richiesta dei rimborsi spesa da parte degli assessori. Era la seconda volta che la questione finiva per essere discussa...

1 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Una pratica “deprecabile”. Così la minoranza consiliare ha definito la richiesta dei rimborsi spesa da parte degli assessori. Era la seconda volta che la questione finiva per essere discussa in consiglio comunale, ma era la prima che vedeva l’opposizione presentare compatta una mozione unitaria con tanto di richiesta di dimissioni all’indirizzo dell’assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi, colpevole di avere gravato sulle casse comunali per circa 10 mila euro nell’anno in cui ha ricoperto il suo incarico. La mozione che è stata discussa per oltre un’ora, pur considerando “legittimi” in quanto “spettanti per legge” i rimborsi spesa, è stata incentrata sul fatto che gli stessi sarebbero frutto del modus operandi di un certo tipo di fare politica, tipico del Pd, che distribuisce incarichi allo scopo di far fare carriera a chi li riceve. Inoltre, scegliere di affidare i lavori pubblici ad un assessore che viaggia ogni giorno da Prato vanificherebbe, secondo la minoranza, la tanto necessaria spending review. La maggioranza ha respinto la mozione, ritenendola “strumentale” quasi all’unanimità. I consiglieri di Adesso Pescia, Marco Guerri, Lucia Guidi e Annamaria Rufino, infatti, pur facenti parte della maggioranza hanno ritenuto di astenersi perché contrari a tutto quello che può esser fatto rientrare a buon diritto alla voce “sprechi”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web