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Il Gp Del Rosso è salvo e si punta anche a un Giro

Elena Guerri
Il Gp Del Rosso è salvo e si punta anche a un Giro

Il Gs Le Casette lancia però un appello: «Servono sponsor e anche volontari». Da Montecatini parte poi la proposta di un tour della Toscana per professionisti

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MONTECATINI. Salvata la sessantaquattresima edizione del Gran Premio Ezio Del Rosso: la gara riservata ai dilettanti e agli under 23 ci sarà. La tradizione della classica di autunno ha vinto la crisi economica e ha oltrepassato quegli stessi ostacoli che sembravano insormontabili nei mesi scorsi. Il 4 ottobre 2015 Montecatini accoglierà i più forti atleti del panorama ciclistico nazionale, pronti a dare spettacolo sul percorso dei 179 chilometri. Un respiro di sollievo per le società toscane, per gli atleti, per gli amanti del ciclismo e per quanti sono appassionati di questo sport.

Il presidente Mario Ieri della storica società Le Casette, sembrava aver abbandonato ogni speranza per le difficoltà via via maggiori nel trovare gli sponsor, ma poi ha prevalso la volontà di non privare la città di un evento così importante. Lo stesso sindaco Giuseppe Bellandi, con i suoi collaboratori, si è prodigato in prima persona per garantire lo svolgimento della manifestazione.

«Il Del Rosso è confermato - ha dichiarato con entusiasmo Mario Ieri - è però indispensabile un appello a tutti affinché ci aiutino a perfezionare la gara. La società non solo è aperta al dialogo con chi fosse interessato, ma lancia anche un appello per cercare volontari per il giorno della corsa, necessari per presiedere incroci e punti logistici. Ogni tipo di supporto, sia economico, sia di volontariato sarà di grande valore».

Un'altra notizia positiva poi giunge da Alfio Dal Porto, delegato allo sport. Sempre più concreta sembra l'idea di dar vita a un Giro della Toscana in tre tappe per professionisti già dal 2016. «Stiamo lavorando - ha sottolineato Dal Porto - per costituire una società capace di coinvolgere non solo Montecatini, ma anche Peccioli (nota per la Coppa Sabatini), Arezzo e Larciano, che quest'anno ha dovuto rinunciare al 38° Gran Premio Industria e Artigianato. In questo modo potremo valorizzare tutta la nostra regione, riunendo corse blasonate nel calendario Uci ed abbattendo, o quantomeno riducendo, allo stesso tempo le spese economiche e logistiche, essendo molti gli attori e le amministrazioni interessate. Con una sinergia e un impegno condiviso la Toscana può tornare protagonista e può mettersi in mostra attraverso lo sport, richiamando i campioni più noti».

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