La manifestazione
Ex Adriano, lavori ancora bloccati
La proprietà non si presenta all’assemblea con i condomini per la rimozione dell’amianto
MONTECATINI. La proprietà dell’immobile non si presenta all’assemblea condominiale (seppure formalmente invitata) e per la rimozione del tetto in amianto all’ex cinema Adriano si temono ora tempi biblici. Per realizzare gli interventi i tecnici incaricati dalla proprietà devono utilizzare un altro tetto adiacente a quello più grande, dove installare i ponteggi. Questo è però di proprietà di un condominio di via Scannavini, che già in passato era andato in causa con l’ex cinema proprio per alcuni danni arrecati al suo tetto. Tramite l’amministratore il condominio aveva chiesto una fidejussione a garanzia degli eventuali danni che si potrebbero verificare sulla porzione di tetto e tempi certi d’intervento (con penali previste per ogni giorno di ritardo), per non ritrovarsi i ponteggi montati per chissà quanto tempo.
E all’assemblea era stato invitato a partecipare anche un avvocato, con il quale formalizzare una scrittura privata da far firmare a entrambe le parti. Ma, come detto, la proprietà dell’ex cinema non si è presentata all’appuntamento, preferendo inviare una lettera nella quale specifica che dopo anni di impedimenti burocratici, di concerto con un gruppo immobiliare, è ormai prossimo il via ai lavori di riqualificazione dell’intera struttura. Nella stessa missiva si parla di tempi di esecuzione della rimozione del tetto di circa tre mesi (cosa che ha mandato su tutte le furie i residenti di via Scannavini, in quanto il cronoprogramma consegnato in Comune parlava di interventi che si sarebbero esauriti nel giro di poche settimane), per dare avvio alla vera e propria demolizione dell’immobile nel giro di un anno (avendo già ricevuto l’ok dalla Soprintendenza).
Il ponteggio, specifica infine la proprietà, non sarà assolutamente invasivo al passaggio dei condòmini, in quanto esterno. Garanzie, tutte queste, non ritenute sufficienti dai residenti, che ora avranno anche la possibilità di aderire a un comitato promosso da Fabio Cenni, presidente di Assohotel e titolare dell’hotel Ercolini & Savi.
David Meccoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google