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Condannata a cinque anni la donna che accoltellò il marito durante una lite

Condannata a cinque anni la donna che accoltellò il marito durante una lite

L'episodio a Pescia nella notte tra il 3 e il 4 marzo 2015. L'uomo fu ricoverato in prognosi riservata

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PISTOIA. E' stata condannata a cinque anni di carcere la donna settantenne di origine bosniaca, Sefika Mesic, che accoltellò il marito Mario Agnello, 76 anni, all'addome al culmine di una lite notturna nella loro casa di Pescia. L'episodio avvenne nella notte tra il 3 e il 4 marzo scorsi. La condanna ha concluso il rito abbreviato svoltosi giovedì 25 giugno davanti al giudice per l'udienza preliminare di Pistoia Alessandro Buzzegoli. Il pm Luciano Padula aveva chiesto una pena di sei anni, quindi il giudice ha ritenuto che prevalessero alcune circostanze attenuanti emerse durante l'udienza.

In effetti il primo a voler ridimensionare quanto accaduto quella notte è stato proprio la vittima, Mario Agnello. Mentre attendeva la decisione del giudice, l'uomo ripeteva di non ricordare bene quelle ore: una discussione in piena notte con la moglie, poi il gesto di lei con il coltello in pugno, che quasi fortuitamente l'aveva ferito all'addome. Il giudice ha così ridotto di un anno la pena richiesta dal pm, mantenendo però il capo di imputazione di tentato omicidio del coniuge.

Quella sera, in effetti, Agnello se la vide brutta. In un primo momento era riuscito lui stesso a chiamare i soccorsi. Ma il medico del 118 e i volontari scoprirono subito la grave emorragia interna in corso e l'uomo fu trasportato d'urgenza all'ospedale Cosma e Damiano di Pescia, dove venne sottoposto ad un delicato intervento.

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