Il Tirreno

Montecatini

Fischi e applausi per la “Buona scuola”

di Giovanna La Porta
Fischi e applausi per la “Buona scuola”

Dibattito pubblico in centro a Montecatini per illustrare la riforma della pubblica istruzione, tra sostenitori e contestatori

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MONTECATINI. Almeno 200 persone, molte delle quali operatori scolastici, hanno partecipato lunedì sera in piazza del Popolo al dibattito sulla “buona scuola” di Matteo Renzi.

Organizzato da “Adesso Prato”, “Adesso Pistoia” e “Adesso Valdinievole”, l’incontro aveva l’obiettivo di confrontare diversi punti di vista sulla rivoluzione segnata dal disegno di legge che dovrà cambiare volto e carattere della scuola pubblica. Sul palco, l’onorevole Edoardo Fanucci, Giovanni Biondi, presidente dell’Indire (l’istituto per l’innovazione del ministero dell’Istruzione), la presidente della commissione cultura e istruzione alla Camera Manuela Ghizzoni e la segretaria provinciale di Cgil Scuola Alberta Bresci. A moderare la discussione, Giuseppe Di Vita.

Non sono mancati momenti di tensione, in particolare nel corso dell’intervento di Fanucci. Alcune insegnanti precarie hanno inveito contro di lui («Ma tu cosa ne sai?»). Ma una parte di pubblico lo ha difeso, invitando le docenti agguerrite a un atteggiamento più democratico. Tanti i politici locali, tra i quali Massimo Baldi, ripescato in consiglio regionale grazie all’inserimento di Federica Fratoni nella rosa degli assessori (l’ex presidente e neo assessore regionale all’ambiente era in prima fila).

Baldi ha tentato di sedare gli animi più accesi nei momenti di nervosismo. Fanucci ha “spippolato” numeri e programmi, sostenendo di aver lui stesso partecipato al “Tfa”, l’ultimo percorso abilitante messo in atto dal Ministero in ambito universitario. Ma non ha convinto Alberta Bresci.

«L’unica cosa che avreste dovuto cancellare era la riforma Gelmini. Non lo avete fatto – ha detto la sindacalista – in provincia di Pistoia e in Valdinievole la percentuale dello sciopero ha raggiunto punte del 90%. Ma il Governo ha ignorato la protesta». Ghidoni da parte sua ha ricordato che saranno assunti 48.0000 precari: «Molti criticano questo numero ma è pur sempre la prima immissione in ruolo consistente da un bel po’ di tempo a questa parte».

Fanucci nel suo lungo discorso ha annunciato l’arrivo di un milione mezzo di euro per la realizzazione di una nuova scuola nel comune di Massa Cozzile e la sistemazione dell’ex tribunale di Monsummano per accogliere un plesso scolastico, a fronte di una erogazione del Governo di 500.000 euro. Così, nel perfetto gioco delle parti della politica italiana, il ping pong tra accuse di tagli e annunci di finanziamenti è proseguito per un paio d’ore.

«Così non si va avanti – ha assicurato Bresci – sono spariti anche i semi esoneri per i vice presidi. Forse perché il super dirigente farà tutto da solo?». Ma allora, chi ha ragione? Ci saranno solo tagli oppure l’annunciata “buona scuola” di Renzi porterà la ventata di novità che il premier ha chiesto di comunicare ai suoi attraverso una serie di dibattiti di informazione che si stanno svolgendo, a tappeto, in tutta Italia? Ai posteri l’ardua sentenza.

Nel frattempo, è consigliabile diffidare delle chat e dei messaggi a catena su whatsapp e di leggere direttamente il disegno di legge e i suoi emendamenti. Evitando l’abitudine, italiana anche questa, di attendere interpretazioni esegetiche già fatte da altri.

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