Sicurezza
«Non solo stranieri (anzi) nell’elenco dei contributi»
MONSUMMANO. Sono soprattutto le famiglie italiane residenti che si rivolgono al Comune in cerca di un sostegno alla propria situazione economica. Questa la fotografia che emerge dall'elenco dei...
MONSUMMANO. Sono soprattutto le famiglie italiane residenti che si rivolgono al Comune in cerca di un sostegno alla propria situazione economica. Questa la fotografia che emerge dall'elenco dei contributi sociali concessi dal Comune tra il 2012 e il 2014. Per quest'anno i dati non sono ancora definitivi, ma l'andamento è più o meno lo stesso.
«È chiaro che vorrei un quadro pari a zero per quanto riguarda queste agevolazioni – dice il sindaco Rinaldo Vanni- – anche perché il Comune non è un bancomat e un'inversione di rotta vorrebbe dire un miglioramento della condizione socio-economica generale. Vorrei però anche sottolineare come tante persone hanno una percezione sbagliata della questione, forse per scarsa conoscenza e informazione: a Monsummano non c'è un assistenzialismo a senso unico, cioè solo verso gli stranieri, compresi i cittadini comunitari. Noi abbiamo di fronte i bisogni e le necessità dei nostri concittadini, senza differenze di nazionalità. Se si abita qui e si pagano le tasse, italiani e stranieri sono trattati allo stesso modo».
In tre anni i Buoni di acquisto comunali (i ticket nominali dal valore di 10 euro l'uno da spendere nei negozi cittadini) sono stati distribuiti a 463 famiglie italiane, mentre sono 166 i nuclei stranieri che hanno ricevuto i tagliandi. Del progetto per i lavori socialmente utili, rivolto a uomini e donne tra 40 e 60 anni che hanno perso il lavoro, ne hanno usufruito 17 italiani e 3 stranieri (i dati si riferiscono al 2012). I contributi sulle bollette, prendendo in esame il 2012, sono andati a 104 famiglie italiane e 38 straniere. Per quanto riguarda l'integrazione al pagamento dei servizi idrici, tra il 2012 e l'anno scorso, hanno avuto accesso all'agevolazione 209 italiani e 93 stranieri. Poi gli esoneri per la mensa della scuola materna ed elementare: 233 famiglie italiane e 150 straniere. ,E ancora: gli esoneri per il servizio del nido sono andati a 29 italiani residenti e a 9 famiglie di nazionalità straniera.
Infine il capitolo dei contributi sul pagamento dell'affitto: negli ultimi tre anni ne hanno avuto diritto 388 nuclei familiari italiani, a fronte dei 124 stranieri. «Vogliamo rendere noti questi dati per un principio di trasparenza e perché ritengo che alla base di ogni discussione sia necessario avere sempre le informazioni e le documentazioni corrette – aggiunge Vanni - è nostra intenzione sfatare il luogo comune che soltanto gli stranieri hanno accesso a queste agevolazioni sociali. Le somme erogate devono andare sempre a chi ne ha realmente bisogno e a chi rispetta le regole e le leggi: per questi motivi ormai da tempo siamo impegnati a recuperare le tasse evase in passato e a confezionare bandi pubblici a prova di furbetti e disonesti».
Luca Signorini
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