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Il torrente della Furicaia abbandonato a se stesso

Il torrente della Furicaia abbandonato a se stesso

PESCIA. Cresce la preoccupazione di alcuni residenti lungo il rio della Furicaia per il rischio allagamenti (che vista l'abbondanza di piogge che caratterizzano il territorio si fa sempre più alto)...

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PESCIA. Cresce la preoccupazione di alcuni residenti lungo il rio della Furicaia per il rischio allagamenti (che vista l'abbondanza di piogge che caratterizzano il territorio si fa sempre più alto) e per il rischio incendi.

Secondo i cittadini da circa un anno il consorzio di bonifica non farebbe le dovute manutenzioni e questo anche dopo le numerose sollecitazioni inoltrate all'ente. Il gruppo consiliare di minoranza, un'Altra Pescia, su richiesta di quegli stessi cittadini ha deciso di farsi portatore delle loro istanze a Pescia e Uzzano, attraverso i consiglieri Oliviero Franceschi e Alessandro Ricciarelli.

«Fate sì che i nostri sindaci si attivino con più successo di noi presso gli organi competenti – è la richiesta dei residenti ai consiglieri – abbiamo visto perdere ogni cura del territorio dopo di che il consorzio di bonifica è diventato un carrozzone pisano. Non era mai successo di ritrovarsi con una tale incuria e, se non riusciamo a far valere i nostri diritti perché continuare a ottemperare i nostri doveri?».

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