Troppo ubriaco per continuare a guidare, si ferma in mezzo all'autostrada
Chiesina Uzzanese: la polizia stradale trova una macchina ferma a cavallo tra la corsia di marcia e quella di sorpasso, all'interno il guidatore addormentato
CHIESINA UZZANESE. Era stanco, non ce la faceva più a guidare e, per questo, si era fermato e si era messo a dormire in auto, accendendo le quattro frecce per segnalare la sua presenza. Peccato che per quel “riposino”, provocato anche dalla gran quantità di alcol ingerito, avesse scelto di fermarsi praticamente in mezzo all’autostrada.
È successo sull’A11, tra Capannori e Chiesina Uzzanese, nella notte tra venerdì 19 e sabato 20, quando l’attenzione degli agenti della sottosezione della polizia stradale di Montecatini è stata attirata da un’auto ferma, con le quattro frecce appunto, a cavallo tra la corsia d’emergenza e quella della marcia normale.
Una posizione molto pericolosa con gli agenti che sono subito scesi per controllare e qui la sorpresa: i poliziotti hanno visto che all’interno dell’auto vi era il conducente, al posto di guida, con le cinture di sicurezza allacciate, che dormiva beatamente, mentre nell’abitacolo si avvertiva anche un forte odore di alcol.
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La "pennichella" era così profonda che per svegliare l’automobilista (di cui non sono state rese note le generalità) è stato necessario far intervenire anche il 118, e sono stati necessari ben 10 minuti di tentativi. Una volta svegliato il guidatore, che emanava un forte alito vinoso, versava in equilibrio precario e manifestava non poche difficoltà nel linguaggio, riferiva di essere il proprietario dell'auto, di aver trascorso la serata in vari locali della riviera e che, nel rientrare, a casa era stato sorpreso dal sonno e si era addormentato senza aver la benché minima idea di dove si trovasse al momento del risveglio forzato.
Lo stato di ebbrezza era evidente, e veniva confermato dal successivo test con l’etilometro, che ha evidenziato una quantità di alcol nel sangue che superava gli 1,5 grammi su litro di sangue. Da qui una denuncia per guida in stato di ebbrezza per l’uomo, la cui patente veniva ritirata, mentre l’auto è stata sequestrata. Ma le sorprese per gli agenti non erano però ancora finite, dal momento che nell'abitacolo, sotto un giacchetto, è stato rinvenuto un coltello con 19 centimetri di lama, per il quale l’uomo non è riuscito a dare alcuna giustificazione. Da qui un’altra denuncia nei suoi confronti.
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