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Il bilancio di Monsummano

Tasse bloccate nel 2015 e più fondi per il sociale

MONSUMMANO. Non ci saranno aumenti di tasse, e questo è già un successo. E cresce di almeno 60.000 euro il sostegno al sociale. «Sono i due principali elementi del bilancio di previsione 2015...

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MONSUMMANO. Non ci saranno aumenti di tasse, e questo è già un successo. E cresce di almeno 60.000 euro il sostegno al sociale.

«Sono i due principali elementi del bilancio di previsione 2015 – dice il sindaco Rinaldo Vanni – determinante è il mantenimento dell'attuale pressione fiscale, anche grazie al recupero dell'evasione Ici per 560.000 euro e Imu per 130.000. Ci impegniamo ancora di più per aiutare le famiglie in difficoltà: non facciamo classifiche, ma il Comune sul sociale mette importanti risorse che, è bene specificarlo, vanno per un 80-85 per cento a cittadini italiani. Insieme a Giuseppe Mignano (consulente per la sicurezza del sindaco ndr) stiamo facendo verifiche a 360° per stanare i furbetti, vogliamo rompere determinati schemi anche con misure impopolari».

Le cifre le illustra l'assessore al bilancio Simona De Caro. Sul sociale ci sono 64.200 euro per contributi assistenziali vari (come i Bac, Buoni di acquisto comunali), circa 130.000 euro per l'integrazione sugli affitti e 20.000 per l'emergenza abitativa. Poi il progetto di inclusione socio-lavorativa per persone tra 40 e 60 anni (50.000), gli esoneri scolastici (75.000), i centri estivi (8.000), 72.000 euro per il dopo scuola all'Isola dei Ragazzi (che coinvolge 200 bambini ogni anno) e 15.000 per il trasporto riservato ai portatori di handicap. Infine il sostanzioso contributo alla Società della Salute: oltre 785.000 euro. Per quanto riguarda le imposte, dall'Imu l'incasso previsto è di 2 milioni e 807.000 euro, dalla Tasi 1 milione e 680.000, dalla Tari 3 milioni e 300.000 euro (resta la riduzione del 10 per cento sull'aliquota per l'avvio della raccolta rifiuti porta a porta e un fondo agevolazioni di 45.000 euro) e dall'Irpef (invariata allo 0,05 per cento) poco oltre 1 milione. Nel conto ci rientrano 200.000 euro che arrivano dalle sanzioni amministrative.

«Abbiamo inoltre confermato le tariffe per i servizi a domanda individuale -spiega De Caro- il costo dell'asilo nido tra rette (quasi 112.000 euro ndr) e contributo regionale (oltre 51.000 ndr) è coperto per il 26,53 per cento, la mensa per l'83,75 per cento, i centri estivi per il 37,67 per cento, i musei con i biglietti d'ingresso per il 31,88 per cento. Siamo riusciti a non aumentare imposte e tariffe nonostante i continui tagli ai trasferimenti, che sono passati da 971.000 a 684.000 euro».

Nel bilancio anche le opere pubbliche: «La manutenzione straordinaria di via Empolese, Catano, La Pira, dell'Unità, Le Rave e Bartolina Nuova per 245.000 euro – conclude il vicesindaco Luca Buccellato – l'urbanizzazione di via Fermi con nuovo parcheggio per 250.000, il rifacimento di via del Vaticano per 124.000 e 112.000 euro per 60 nuovi loculi al cimitero di Cintolese».

Luca Signorini

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