Sicurezza
Spasimante respinto si vendica col fuoco contro l’auto di lei
Vettura distrutta e danni a un condominio di via Dalmazia Denunciato un uomo di 71 anni, nel mirino una donna di 34
MONTECATINI. Risolto a tempo di record dai carabinieri il caso dell’ incendio doloso che, nella notte tra mercoledì e ieri, ha completamente distrutto un’auto e provocato altri danni in via Indipendenza, a due passi dal centro e dal comando dei carabinieri.
Attorno a mezzanotte e mezzo si era infatti sviluppato improvvisamente un incendio, con le fiamme che hanno avvolto una Peugeot 206. Un incendio, lo si è capito subito, doloso, dal momento che lì accanto è stata trovata una tanica di benzina utilizzata per innescare il fuoco.
Le fiamme, oltre alla vettura, hanno anche distrutto una bicicletta parcheggiata vicino, oltre a danneggiare le condutture del gas e i contatori elettrici del condominio prospiciente. Inoltre il grande calore e lo spostamento d’aria generato dalla benzina infiammata aveva provocato anche la rottura di alcuni vetri al primo piano dello stesso palazzo.
Ma l’incendio poteva avere conseguenze anche più gravi, se non fosse stato per l’intervento immediato dei vigili del fuoco: la Peugeot incendiata, infatti, era alimentata dal metano, e c’è stato il serio rischio di un’esplosione dalle conseguenze difficilmente prevedibile.
Vandalismo “casuale” o “mirato”? A sciogliere il dubbio sono stati, nel giro di poche ore, i carabinieri del nucleo radiomobile, che hanno denunciato per incendio doloso un uomo di 71 anni di Montecatini.
Determinante per l’individuazione dell’uomo la testimonianza di alcuni residenti nella strada, che si sono affacciati al momento dello scoppio dell’incendio, notando un’auto che si stava allontanando in tutta fretta. I testimoni sono riusciti a prendere alcuni numeri della targa e, incrociandoli con il modello della vettura che stava fuggendo, i carabinieri sono risaliti al settantunenne. E quando i militari si sono presentati a casa sua l’uomo presentava un’ustione di primo grado all’avambraccio e lievi bruciature ai capelli.
Sul perché di quel gesto lo stesso non ha dato alcuna spiegazione, ma l’ipotesi ritenuta più probabile è quella di una vendetta per un’infatuazione non corrisposta da parte della proprietaria dell’auto, una donna di 34 anni, ballerina di origine moldava, che aveva acquistato l’auto da meno di un mese.
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